Il direttore di Caritas Italiana chiede un confronto a tutto campo con governo, regioni, comuni e terzo settore impegnato nell’accoglienza: “Serve un modello diverso di accoglienza e integrazione”
“Da ieri si è alzato il vento e sono diminuiti gli arrivi. Nei giorni precedenti, però, sono arrivate a Lampedusa oltre 4mila persone: 65 approdi venerdì e 50 sabato. Invece di parlare di numeri da record e di hotspot al collasso, dovremmo capire che queste persone non ricevono un’accoglienza degna, arrivando provate da un viaggio che sono costrette a intraprendere per mancanza di vie sicure di migrazioni”.
Occupa ancora le prime pagine dei quotidiani britannici e i siti la chiatta-caserma “Bibby Stockholm”, ormeggiata nel porto di Portland, attrezzata come centro di detenzione, 222 stanze che dovrebbero ospitare, nei prossimi mesi, oltre 500 richiedenti asilo, in attesa che i giudici decidano della loro richiesta.
Una nota dell'Inps rende noto che 33 mila nuclei familiari stanno ricevendo la comunicazione (tramite sms/email) che li informa di aver fruito - ad agosto - della settima mensilità del Reddito di Cittadinanza loro spettante. Si tratta di famiglie senza minori, disabili o over 60. Dal primo settembre possono presentare la domanda per il Supporto per la Formazione e il Lavoro
“Vorrei che ci interrogassimo. Su cosa si fonda, la società umana; la realtà nella quale ciascuno di noi è inserito: è il carattere dello scontro? È inseguire soltanto il proprio accesso ai beni essenziali e di consumo? È l’ostilità verso il – proprio vicino, il proprio lontano? È la contrapposizione tra diversi? O è, addirittura, sul sentimento dell’odio, che si basa la convivenza tra le persone? Se avessimo risposto affermativamente, anche, soltanto, a una di queste domande, con ogni probabilità, il destino dell’umanità si sarebbe condannato da solo”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto il suo intervento, oggi al Meeting di Rimini.
“Nello studio dell’appartamento dove vivo, al Quirinale, ho collocato un disegno, che raffigura un ragazzino di quattordici anni, annegato con centinaia di altre persone nel Mediterraneo. Recuperato il suo corpo, si è visto che, nella fodera della giacca, aveva cucita la sua pagella: come fosse il suo passaporto; la dimostrazione, che voleva venire in Europa per studiare”.
Secondo le stime dell’Unicef 8 milioni di persone, di cui circa la metà bambini, continuano a non avere accesso all’acqua potabile; oltre 1,5 milioni di bambini necessitano di interventi nutrizionali salvavita. Le inondazioni dello scorso anno hanno sommerso un terzo del Paese, colpendo 33 milioni di persone: danneggiate o distrutte 30 mila scuole, 2 mila strutture sanitarie e 4300 sistemi idrici
Adriano Bordignon, presidente del Forum delle Associazioni Familiari: “Troppe famiglie, infatti, ci raccontano di non essere in grado di far fronte a questi aumenti, e quando ci riescono lo fanno da una parte con grandi difficoltà e rinunce di altro genere, dall’altra ingegnandosi con gruppi whatsapp per lo scambio e la donazione dei libri, mercatini dell’usato, acquisti di gruppo con il supporto delle amministrazioni locali”
A sette anni dal sisma del 24 agosto 2016, che colpì il Centro Italia, ad Amatrice e Accumoli si celebra il ricordo delle vittime alla presenza delle autorità locali, regionali e nazionali. Oggi la messa ad Amatrice celebrata dal vescovo di Rieti. "Abbiamo bisogno di essere salvati dalla tristezza e dallo sconforto che ci portiamo tutti dentro", ha detto, durante l'omelia