Mattarella: “Ho fiducia nell’Italia”

“Ho fiducia nell’Italia. Che ha le risorse per affrontare il tempo nuovo”. Nell’occasione solenne degli auguri alle alte cariche dello Stato, Sergio Mattarella fa appello alla “responsabilità di tutti” contro il rischio che le paure possano attenuare “il senso di solidarietà e quindi il desiderio di partecipazione”. “Abbiamo saputo affrontare momenti difficili, anche in tempi recenti della nostra storia repubblicana”, ricorda il Presidente, e “li abbiamo superati grazie anzitutto al senso di unità e alle qualità presenti nel nostro popolo”.

Carcere. Diritto alla Naspi per i lavoratori detenuti: il tribunale di Milano dà ancora ragione alla Cgil

L’indennità di disoccupazione spetta anche ai detenuti che hanno prestato attività lavorativa per l’amministrazione penitenziaria. Dopo la sentenza del Tribunale di Milano del 2021 e quella di Busto Arsizio del 2023, a ribadirlo è una nuova sentenza del Tribunale di Milano che ha accolto il ricorso di un lavoratore detenuto seguito dalla Cgil Milano. Il sindacato: “Una nuova vittoria per la dignità del lavoro e per la nostra Costituzione”

Famiglia, nel 2022 nel Mezzogiorno reddito disponibile per abitante più basso d’Italia

Nel 2022, il Pil in volume è aumentato del 4,3% nel Nord-est, del 4,2% nel Centro, del 3,6% nel Mezzogiorno e del 3,1% nel Nord-ovest (+3,7% a livello nazionale). Il Nord-ovest mantiene il primo posto nella graduatoria del Pil pro-capite. Nel 2022 il reddito disponibile per abitante delle famiglie del Mezzogiorno (16,1 mila euro annui) si conferma il più basso del Paese e aumenta la distanza con quello del Centro-nord (23,6 mila euro annui)

Israele e Hamas. Suor Saleh da Gaza: “Senza acqua e luce da giorni. Gesù la sola nostra unica speranza e forza”

"Le condizioni igienico sanitarie sono sempre più pesanti. Impossibile muoversi e far arrivare aiuti”: è il grido di aiuto dei cristiani della parrocchia cattolica di Gaza, dedicata alla Sacra Famiglia. Sabato sono stati celebrati i funerali delle due donne uccise da un cecchino israeliano. L'appello di suor Nabila: "A Natale chiediamo di pregare per gli innocenti di Gaza e per la pace"

Ucraina. Don Grynevych: “Ci vorrà tempo per piangere sui morti e risanare le ferite della guerra”

Caritas-Spes Ucraina copre attualmente 23 regioni, è presente in più di 15.000 insediamenti, comprese le zone di prima linea. Grazie al sostegno dei partner, dall'inizio della guerra su vasta scala, sono state complessivamente 1.048.546 le persone assistite. Ma sono i morti il vero “choc” di questo popolo. “Non c’è famiglia che non abbia subito un lutto”, racconta il direttore della Caritas-Spes Ucraina. “Ci sono madri che hanno perso un figlio e tante altre che cercano notizie di figli scomparsi o semplicemente che non rispondono più al cellulare e di cui si sono perse le tracce”