Le ferite di quella notte in alcune zone dell’arco alpino sono ancora molto visibili con alberi schiantati a terra; in altre sono rimaste le cicatrici con diversi ceppi che ricordano che lì un tempo c’era un folto bosco; in alcune aree, nuove piante stanno crescendo.
Il 15 ottobre prossimo i polacchi saranno chiamati a rinnovare la composizione del parlamento. Il governo finora mantiene la fiducia di molti cittadini, le opposizioni appaiono divise. Varsavia resta distante dalle istituzioni Ue. Il peso della tradizione, il ruolo del cattolicesimo
I dati Unicef. Oltre 11.600 minori stranieri non accompagnati hanno attraversato il Mediterraneo centrale senza genitori o tutori legali tra gennaio e metà settembre 2023. Tra giugno e agosto almeno 990 persone, tra cui bambini, sono morte o scomparse mentre tentavano di attraversare il mare, il triplo rispetto allo stesso periodo dell'estate 2022. Più di 21.700 minori stranieri si trovano in strutture di accoglienza (erano 17.700 un anno fa)
Questa mattina, venerdì 29 settembre, la Fondazione Città della Speranza ha accolto il Calcio Padova nella sede dell'Istituto di ricerca pediatrica per dare vita a un gemellaggio.
È stata questa un’occasione per far conoscere la mission della Fondazione, che si prefigge di migliorare l’assistenza e le cure per i piccoli pazienti a livello nazionale grazie alla diagnostica avanzata, garantendo a tutti i bambini una diagnosi certa entro 24 ore ed il monitoraggio della patologia, seguendo i migliori protocolli di cura e le più innovative tecniche di laboratorio per leucemie, linfomi e sarcomi.
Alla vigilia dell’inizio del trimestre contro il caro spesa, associazioni di consumatori e commercianti si dicono contente anche se sono necessarie politiche più strutturali
Save the Children insieme ad altre 26 Organizzazioni umanitarie per i diritti umani e per i diritti dei rifugiati – tra cui Oxfam, Churches Commission for Migrants in Europe e Amnesty International – accoglie con favore la decisione del Consiglio Giustizia e Affari interni dell’Unione europea di prorogare di un altro anno, fino al 4 marzo 2025, la direttiva sulla protezione temporanea per i rifugiati in fuga dall’Ucraina.
Un nuovo dramma è in atto in Europa con il tragico esodo di circa 85.000 armeni, abitanti dell’enclave del Nagorno-Karaback, sita nel Caucaso meridionale, costretti a lasciare le proprie case per l’inasprirsi della situazione. Una tensione secolare che da tre decenni, con alterne vicende, ha sconvolto la vita della popolazione di queste terre.
Garlatti: “Inaccettabile chiedere ai minori stranieri non accompagnati di dimostrare la loro età: rischiamo di consegnarli alla criminalità. No ad accoglienza in strutture per migranti adulti, seppur temporanea”. Contro violenza, “prevenzione e giustizia riparativa. Il carcere non fa bene ai minori, lo scontro politico neanche”