Ucraina: mons. Honcharuk (Kharkiv), “per la seconda volta Avvento in guerra ma nonostante la grande sofferenza, Dio è con noi”

“Per la seconda volta viviamo l’Avvento nel tempo della guerra su vasta scala, tempo di grande sofferenza, dolore, instabilità, incertezza. Ci sono anche tanti morti, tanti feriti, tanti orfani, tante persone che hanno dovuto lasciare le proprie case e trasferirsi in altri luoghi o in un altro Paese, sperimentando anche la separazione, la separazione dei coniugi, dei genitori dai figli”. 

Natale in Terra Santa: in attesa della Pace, vigili nel buio della guerra e pronti a fare il Bene

Sono passati due mesi dallo scoppio della guerra a Gaza, 7 ottobre, conseguenza dell’attacco terroristico di Hamas ad Israele. Nel frattempo, domenica 3 dicembre, la Chiesa ha cominciato il cammino di Avvento che porterà al Natale che, in Terra Santa, si prospetta sobrio ed essenziale rispettoso della sofferenza del momento, come racconta padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa, in questa riflessione che il Sir pubblica integralmente

L’oblio oncologico è legge: tutte le novità del Ddl

Dopo l’approvazione della Camera nello scorso agosto, per la legge sull’oblio oncologico è arrivato ora il sì definitivo – e all’unanimità – da parte del Senato. Le nuove norme sanciscono “il diritto delle persone guarite da una patologia oncologica di non fornire informazioni né subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica” e questo “al fine di escludere qualsiasi forma di pregiudizio o disparità di trattamento”, come recita l’articolo 1 della legge. Un provvedimento molto atteso per il suo contenuto di civiltà e per le sue concrete conseguenze a vantaggio di tante persone, in linea con la nostra Costituzione e con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e di altri accordi internazionali.

Lavoro, “in Italia più di 4 milioni di persone senza ‘salvagente’ in caso di crisi”

I dati di un doppio rapporto Inapp. Finita la fase emergenziale è terminata anche la tendenza verso una maggiore universalizzazione del sistema di protezione reddituale secondo il principio dell’universalismo differenziato. Rimangono così scoperti lavoratori non standard, lavoratori anziani in disoccupazione di lunga durata, autonomi individuali, inoccupati in cerca di lavoro, soggetti che hanno terminato l’utilizzo delle indennità assicurative