"Quella degli studenti fuorisede è una manifestazione più grande e complessa di quel che sembra che deve essere ancora compresa nel nostro Paese, perché evidenzia un problema che non coinvolge solo i ragazzi ma anche i lavoratori, basti pensare ai 5 milioni di lavoratori fuori sede in Italia". A dirlo al Sir è Lorenzo Zardi, vicepresidente dell’Azione cattolica italiana per il settore giovani e coordinatore del coordinamento giovani del Forum internazionale dell’Azione cattolica. Quella del caro affitti “è una questione che coinvolge l’intero Paese, anche se con particolare accentuazione al Sud, nelle aree interne e in generale nei posti lontani dalle grandi città”.
Per il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri il 27 settembre, contiene misure “ingiuste e discriminatorie”. “Ci opporremo a questo tentativo di demolizione del sistema di accoglienza a favore dei minori”
Da inizio anno, stando a un conteggio del ministero dell'Interno della Spagna, nelle Canarie gli arrivi sono stati almeno 11.439, con un aumento di circa il 7,5 per cento rispetto all'anno precedente
Con 368 morti accertati “Quella notte senza luna” racconta una delle più gravi catastrofi avvenute nel Mediterraneo. L’autore Dario Paladini: “Finita la commozione per quella tragedia, si è cercato solo di respingere i barconi e fare accordi con governi impresentabili”
Affermano le associazioni aderenti al Tavolo: “Il governo Meloni interviene ancora una volta nell’arco di pochi mesi per apportare modifiche alla legislazione sull’immigrazione con un intervento che sembra più rispondere a esigenze politiche che non ai bisogni delle persone e dei territori, non offrendo né condizioni di accoglienza adeguate né soluzioni concrete alle istituzioni locali e alle migliaia di lavoratori e lavoratrici”
I dati di Eurispes. Nel nostro Paese ogni anno vengono prelevati oltre 30 miliardi di metri di cubi di acqua. Italia al primo posto tra i Paesi Ue per la quantità di acqua dolce prelevata per uso potabile, mentre in termini di prelievi pro capite, con 155 metri cubi annui per abitante, si colloca in seconda posizione (dietro la Grecia). La principale criticità riguarda la presenza di un sistema infrastrutturale antiquato e disfunzionale