Illustrata a Bruxelles la campagna di informazione per invitare gli europei alle urne. Fra il 6 e il 9 giugno 2024, infatti, sarà rinnovata la composizione dell'Euroassemblea. Jaume Duch (direttore della comunicazione): cresciuta visibilità e credibilità dell'Assemblea comunitaria
Legambiente e il Comitato glaciologico italiano presentano il IV report di Carovana dei ghiacciai. “Servono politiche di adattamento alla crisi climatica e un’alleanza europea per la governance comune dei ghiacciai e delle risorse connesse”
I dati raccolti dalla piattaforma globale di U-Report in collaborazione con Youngo, il gruppo ufficiale dei giovani della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, e con gli Youth Climate Champions (YCC) della COP28. L’80% dei partecipanti ha meno di 30 anni
Brutali rappresaglie per chi cerca di seguire i programmi scolastici ucraini nelle zone occupate dalla Feredazione Russa. È quanto emerge da una nuova ricerca basata su interviste con 23 educatori ed educatrici e 16 famiglie che vivevano, o tuttora vivono, sotto l’occupazione russa
Cessate il fuoco umanitario immediato e rilascio degli ostaggi israeliani, anch'esso "immediato e senza condizioni". Questi i punti chiave di una risoluzione sul conflitto nella Striscia di Gaza al centro del dibattito nella giornata di domani
“Serbatoi d’acqua posti sul tetto distrutti, stessa sorte per i pannelli solari, carburante esaurito, dunque scarse possibilità di produrre energia elettrica e di garantire un minimo di comunicazione stabile. Danni agli edifici e alle macchine parcheggiate all’interno provocati da schegge di bombardamenti caduti nella zona”.
A Dubai, il vertice mondiale sui cambiamenti climatici tira le somme sull’attuazione degli impegni presi a Parigi nel 2015. I risultati sono pressoché scontati: si sono fatti dei progressi, ma non abbastanza da scongiurare il pericolo di un ulteriore innalzamento delle temperature – entro sei anni – superiore a 1,5°C (obiettivo concordato dagli stati partecipanti al vertice). Rimane in atto il pressante allarme degli scienziati: se il riscaldamento superasse i 2°C, il mondo andrebbe incontro a cambiamenti catastrofici, tra cui estremi di caldo pericolosi per la vita, peggioramento delle tempeste e degli incendi, fallimenti dei raccolti, accelerazione dell’innalzamento del livello del mare e minacce esistenziali per alcune comunità costiere e piccole nazioni insulari