Traguarda 70 anni Graziano Debellini, il leader di Comunione e Liberazione a Nord Est (e non solo). Ha fatto di via Forcellini e della Cena di Santa Lucia luoghi di incontro, dialogo, solidarietà e programmazione sociale e politica importanti per la città.
“3 ottobre di dieci anni fa. Un giorno particolare, per Lampedusa, particolare per me, ma soprattutto per quelle persone che hanno perso la vita. 368 persone hanno perso la vita”.
Il 3 ottobre di ogni anno riporta il nostro sguardo al Mediterraneo, il Mare nostrum, il mare condiviso da sponde europee, africane e asiatiche, il mare che ci lega e ci abbraccia e per questo segno di fraternità. Ma il nostro sguardo in questo giorno si carica anzitutto di silenzio, di preghiera e di dolore per il ricordo delle 368 vittime del naufragio al largo di Lampedusa, il 3 ottobre di 10 anni fa, e di migliaia di vittime che da quel giorno si sono aggiunte - 27.000 in dieci anni e oltre 2.000 in questo ultimo anno - sul fondo di questo splendido Mare Mediterraneo che “è diventato un enorme cimitero” (Papa Francesco, Marsiglia, 22.9.2023)
Sale la tensione nei Balcani tra il Kosovo e la Serbia dopo l’attacco, compiuto da un gruppo di uomini armati, a Banjska, nel nord del Kosovo, e terminato con quattro morti, un poliziotto kosovaro e tre membri del gruppo, secondo le autorità kosovare, tutti di origine serba. Da tempo la minoranza serba protesta contro il Governo kosovaro. L'influenza della Russia e il ruolo della Nato nelle parole di Claudio Bertolotti, analista strategico, direttore esecutivo di Start InSight ed esperto dell’Ispi
Allarme di Unicef: in Repubblica Democratica del Congo livelli record di gravi violazioni contro i bambini. Incremento del 41% nella prima metà del 2023, rispetto al 2022. "Chiediamo alle parti in conflitto di intraprendere misure per prevenire e porre fine a tutte le gravi violazioni contro i bambini"
Sarà guidata dal Kenya e avrà il compito di supportare la polizia locale nella lotta contro i gruppi armati che controllano parte della capitale Port-au-Prince
Le risorse finanzieranno interventi umanitari "di urgenza" nella regione del Nagorno-Karabakh, al centro il mese scorso di un'offensiva militare condotta dall'Azerbaigian. Dello stanziamento si riferisce in una nota del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale
Per il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri il 27 settembre, contiene misure “ingiuste e discriminatorie”. “Ci opporremo a questo tentativo di demolizione del sistema di accoglienza a favore dei minori”