Cadoneghe Il nome è quello dell’industria storica per la macellazione che dopo la chiusura del 1994 ha lasciato un’area degradata. Ora rinascerà con parchi, attività ed edifici green
Dopo il cessate il fuoco tra l’esercito del regime e le truppe Rsf sono ripresi intensi scontri. Oltre 1 milione di sfollati e quasi 400 mila esodi. Sale la preoccupazione per le lotte tribali
Il 2 novembre 2022 è stato siglato, dopo due anni di conflitto, un accordo di cessate il fuoco tra il governo dell’Etiopia e il Fronte popolare di liberazione del Tigray (Tplf). Eppure continuano le detenzioni arbitrarie, le espulsioni e gli abusi nei confronti dei tigrini nella regione del Tigray occidentale, una vera e propria pulizia etnica secondo l'ultimo rapporto dell'organizzazione per i diritti umani Human rights watch.
Il corpo di una bimba di due anni è stato estratto dalle macerie di un edificio bombardato dai russi alla periferia di Dnipro. Ma sono 485 i bambini morti dall'inizio della guerra su vasta scala. E almeno 19.505 bambini ucraini sono stati "deportati" in Russia, di cui purtroppo non si ha notizia. Parla don Oleh Ladnyuk, sacerdote greco-cattolico salesiano di Dnipro: “Quello che ci fa male è sentire in Europa che la gente è stanca di questa guerra. Questo ci distrugge. Perché ci siamo noi sul fronte a vedere come muore la gente. Quello che vorrei chiedere all’Italia e all’Europa è: non stancatevi di questa guerra”
Roma - Le Ferrovie ucraine (Ukrzaliznytsia) e l'Unicef hanno aperto il più grande spazio sicuro per bambini alla stazione centrale di Kiev, dove i piccoli e i loro genitori possono riposare, fare giochi educativi e ricevere assistenza sanitaria e...
Il presidente della Cei inviato dal Papa a Kiev: ieri e oggi “l'iniziativa che ha come scopo principale quello di ascoltare in modo approfondito le Autorità ucraine circa le possibili vie per raggiungere una giusta pace e sostenere gesti di umanità che contribuiscano ad allentare le tensioni”
2030 La Città del Santo è tra le 100 scelte in Europa per raggiungere la neutralità climatica prima del 2050. Un impegno avviato con i vari stakeholder e in attesa del contratto che definisce azioni concrete e risorse economiche. Ma non arriverà prima della fine dell’anno
“Occorre lavorare insieme – governi, compagnie, e consumatori – per rompere la nostra dipendenza dalla plastica, azzerare gli sprechi e costruire un’economia che sia davvero circolare. Insieme, definiamo un futuro più pulito, sano e sostenibile per tutti”.
Secondo il Rapporto Generation Hope sono 774 milioni i bambini, un terzo della popolazione infantile mondiale, è esposto al duplice rischio della povertà e della crisi climatica. Inger Ashing, direttore generale di Save the Children: "La crisi climatica ha un impatto su quasi tutti gli aspetti della vita dei bambini"