La siccità dovuta al “Niño”, una delle peggiori dell'America Centrale, colpisce soprattutto il cosiddetto “corredor seco”, il “corridoio secco” che attraversa questa parte di America e si incunea in Honduras e in Guatemala. Paesi poverissimi, con economie di sussistenza, gravi problemi sociali e di delinquenza, una strutturale emigrazione causata dalla violenza e dall’indigenza. Popolazioni a cui mancava soltanto questo flagello, peraltro ricorrente: impossibilità a seminare i piccoli poderi, animali d’allevamento che muoiono come mosche, continui blackout elettrici e altre varie conseguenze collaterali
Leader religiosi di Francia “impegnati da tempo nella concordia e nella fraternità, in questi tempi difficili per i quartieri delle nostre città e per il nostro Paese”, lanciano insieme un appello “al dialogo e alla pace”.
Il decreto Lavoro, appena approvato dal governo, sancisce il superamento del Reddito di cittadinanza e l’introduzione della nuova misura di contrasto alla povertà, attraverso gli strumenti dell’Assegno d’inclusione e del Supporto formazione e lavoro.
“C’è bisogno di sangue freddo” sulle questioni migratorie. Proprio al termine della conferenza stampa con la quale si è concluso il summit dei capi di Stato e di governo Ue, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha lasciato trapelare le fatiche che hanno attraversato la due giorni politica a Bruxelles. Michel ha parlato di “ordine del giorno nutrito in un contesto difficile”; ha affermato che i 27 sono “uniti e tenaci” nel sostegno all’Ucraina; ha sfiorato gli altri temi in agenda, fra cui i rapporti con la Cina e l’economia.
Le Acli: “Si tratta di un passo indietro rispetto al Reddito di cittadinanza. Più che di ‘inclusione’ dovrebbe essere chiamato di ‘esclusione’, visto che resteranno senza sostegno economico ben 800 mila persone”. Forum Terzo settore: “Contrastare povertà e disuguaglianze, investendo ingenti risorse in strumenti di sostegno al reddito e, più in generale, nel welfare, dovrebbe essere la priorità”. Gazzi: "Luci e ombre"
Una serie podcast in quattro episodi per raccontare la guerra in Ucraina dal momento in cui è scoppiata fino a questi giorni, guardando soprattutto al futuro. Non solo in Ucraina. Perché quel conflitto è parte della “Terza guerra mondiale a pezzi” denunciata da Papa Francesco.
La persona che si è tolta la vita in carcere mercoledì sera, a Torino, sarebbe uscita il 21 agosto, mancavano poco meno di due mesi alla fine della pena che stava scontando dal ferragosto del 2019. “Pesa la mancanza di prospettive di un effettivo reinserimento nella vita sociale, di riferimenti di sostegno, di possibilità di superamento dello stigma”
“Mentre il vertice europeo discuteva delle politiche necessarie a rispondere in modo adeguato alla sfida posta dalle migrazioni, nel mare Mediterraneo centinaia di persone rischiavano la vita nella speranza di trovare un futuro migliore”.
In una nota, ministro Giuseppe Valditara interviene sul voto in condotta e sui casi di sospensione degli studenti. “Abbiamo deciso di intervenire su tre direttrici al fine di ripristinare la cultura del rispetto, di contribuire ad affermare l’autorevolezza dei docenti e riportare serenità nelle scuole”