È quanto emerge dall'ultimo report realizzato dall'organizzazione EgyptWide for Human Rights, che giovedì 28 settembre a Roma dedicherà al tema la conferenza "Egitto: 10 anni di gravi violazioni dei diritti umani, con la complicità di Ue e Italia"
Da stasera a giovedì 28 settembre, Andrea Iacomini sarà in missione sull’isola siciliana per incontrare i minori stranieri non accompagnati presenti in hotspot e ascoltarne le storie. “I picchi di arrivi hanno posto nuove sfide al sistema delicato di soccorso e di accoglienza”
“Conservo grata memoria degli incontri personali avuti con lui, durante i quali ne ho apprezzato l’umanità e la lungimiranza nell’assumere con rettitudine scelte importanti, specialmente in momenti delicati per la vita del Paese, con il costante intento di promuovere l’unità e la concordia in spirito di solidarietà, animato dalla ricerca del bene comune”.
“Eletto alle più alte magistrature dello Stato, presidente della Camera dei deputati, senatore a vita, presidente della Repubblica per due mandati, ha interpretato con fedeltà alla Costituzione e acuta intelligenza il ruolo di garante dei valori della nostra comunità, con sentita attenzione alle istanze di rinnovamento presenti nella società. Votato alla causa dei lavoratori, inesauribile fu la sua azione per combattere la spirale delle morti sul lavoro”.
L’incontro con un gruppo, sorto spontaneamente, che presta servizio per fornire un po’ di viveri e qualche ricambio alle numerose persone che, in transito a Gorizia nel corso del loro viaggio, non hanno un posto dove trascorrere la notte
Si svolge ogni notte dallo scorso novembre, iniziando alle 22.30 e terminando spesso anche dopo l’1.00. È un servizio di assistenza ai migranti e transitanti sorto spontaneamente in città dall’attenzione e la premura di alcune persone, toccate da questa situazione. Abbiamo incontrato Massimo Bressan, uno dei volontari, che ci ha raccontato quest’anno di esperienza
Per il segretario generale di Greenaccord è quello che serve per scongiurare, dal Nordafrica all’Europa, quella che alcuni studiosi chiamano già con preoccupazione “sesta estinzione di massa”. “Oggi – dice al Sir – le tecnologie digitali e il sistema di allerta satellitari ci aiutano moltissimo e stupisce che le città, ancora una volta, siano in fortissimo ritardo nella sperimentazione dei sistemi più moderni di protezione civile. Come se la catastrofe dell’Emilia-Romagna non abbia insegnato niente”
Raggiunto telefonicamente dal Sir, parla l'amministratore apostolico dei cattolici di rito armeno dell'Europa dell'Est e lancia un appello: “Non abbandonateci. Quello che sta succedendo è una cosa terribile. Il governo azero ha deportato gli armeni nel corridoio di Lachin. Hanno poi attaccato la nostra gente. Tanti sono morti. Tanti sono dispersi perché non ci sono le comunicazioni. È un genocidio”