Il Consorzio italiano di solidarietà denuncia la “falsa indignazione contro il traffico di esseri umani”

Afferma l’Ics: “Nessun programma di ingresso protetto è stato attuato nei confronti dei rifugiati dalla rotta balcanica, pur essendo essi in larga parte afgani e siriani, ovvero persone in fuga da contesti di inaudita violenza. Nessun programma, per nessuno: né famiglie, né minori, né malati. Essi sono costretti ad affidarsi agli stessi trafficanti del cui operato ipocritamente ci indigniamo ma che, nei fatti, sosteniamo”

Consiglio dei ministri: nomine, decreto-legge bollette, ricostruzione dopo le calamità naturali, ddl sicurezza stradale

Importanti nomine; un nuovo decreto-legge sulle bollette; un doppio intervento (decreto-legge per le aree alluvionate e disegno di legge per il riordino generale del sistema) sulla ricostruzione dopo le calamità naturali; un disegno di legge in materia di sicurezza alla guida con una serie di interventi specifici e una delega per la revisione del codice della strada. Queste le principali decisioni del Consiglio dei ministri che si è tenuto prima della partenza della premier Meloni per il Consiglio europeo

Medici con l’Africa Cuamm. Presentato il bilancio sociale 2022: 2,4 milioni di pazienti visitati

Fin dal 1950, nel solco di un’originale missione. «Il Cuamm nasce per l’intuizione di Francesco Canova, sostenuto da mons. Girolamo Bortignon. È la radice di Medici con l’Africa che continua con il vescovo Claudio Cipolla, nello spirito del Sinodo e con il supporto di parrocchie e volontari. Continuiamo ad investire nel “capitale umano” dell’Africa, con una spinta in più: offrire un’alternativa alla fuga» sottolinea don Dante Carraro, 62 anni, direttore che ha raccolto il testimone da don Luigi Mazzucato.

Cile: forti piogge, fiumi esondati e migliaia di sfollati nel centro-sud. La Caritas lancia una campagna nazionale

Centinaia di famiglie e comunità sono colpite dagli effetti del maltempo che ha colpito il centro-sud del Cile. Piogge di anomala intensità, all’inizio dell’inverno australe, hanno investito soprattutto le regioni del Maule, Ñuble e Bío Bío, paradossalmente le stesse che solo cinque mesi fa erano state devastate da una serie di incendi senza precedenti.