Il Senato ha approvato oggi in via definitiva il disegno di legge giù passato alla Camera. L’associazione: “C’è una grande difficoltà, o forse resistenza, a cogliere l’evoluzione delle mafie nel nostro Paese, il loro legame con la corruzione, l’area grigia, la loro penetrazione nel mercato. Il rischio, sia a livello della politica, sia dei cittadini e della sensibilità pubblica, è di normalizzare. C'è un lavoro serio e urgente da fare”
Il racconto della giornata di ieri di mons. Cesare Lo Deserto, vicario generale della diocesi di Chişinău. Migliaia di persone ieri hanno bloccato non solo il centro di Chişinău, tentando addirittura di prendere d'assalto uffici del governo, ma hanno anche preso di mira gli ingressi e le vie di comunicazioni principali della città, provocando un disagio e soprattutto uno stato di allerta molto elevati. È preoccupante anche il segnale che stanno mandando le compagnie aeree come Air Moldova e WizzAir che hanno annunciato sempre ieri di aver cancellato alcuni “voli a causa di difficoltà operative”
Lo chiede il comitato 3 ottobre, già attivo per la strage di Lampedusa. Tareke Bhrane: “Il trattamento che riserviamo ai morti spesso parla della mancanza di rispetto con cui li consideriamo da vivi”
La portavoce Pallucchi: “investimenti nella cooperazione allo sviluppo, per ridurre le cause che spingono milioni di persone a lasciare i loro Paesi. Non si ostacoli il soccorso in mare”
Presentati il 27 febbraio a Roma quattro dei 30 progetti dedicati al miglioramento della qualità di vita delle persone con malattia rara, realizzati da cittadini o pazienti, finora pubblicati su una specifica piattaforma. Si tratta di “Mano Moka”, “Stomycraft”, “Like your Home”, “RadioAidel22”. Il presidente Iss Silvio Brusaferro: “Così si innesca un circolo virtuoso tra cittadini e istituzioni”
In un anno più di 8 mila bambini sono morti o sono stati mutilati con una media di 22 al giorno. Afghanistan, Somalia e Siria. Presentato il rapporto The forgotten ones”
“Preoccupazione per lo stato di grave crisi attuale con la speranza che tutti gli attori istituzionali coinvolti nella vicenda, pubblici e privati, si impegnino con un dialogo aperto e costruttivo per salvaguardare i posti di lavoro, a garanzia della dignità di ogni persona”.
Lo chiede l'Associazioni studi giuridici sull'immigrazione. Secondo i giuristi ora servono politiche più credibili per garantire l’ingresso sicuro delle persone straniere in Italia, specie se richiedenti asilo, attraverso la modifica della legislazione italiana in materia di migrazione