Naufragio a Lampedusa: il parroco ha incontrato i superstiti, “fiori e preghiere per i loro cari”

Tre dei quattro superstiti dell'ultimo naufragio nel Canale di Sicilia, cattolici, di nazionalità ivoriana, hanno chiesto ieri un incontro con il parroco di Lampedusa, don Carmelo Rizzo. Hanno tutti perso un familiare in mare. Gli hanno consegnato mazzi di fiori da mettere sulle bare che sono nel cimitero di Lampedusa e chiesto di pregare per i loro cari. Il racconto al Sir.

Migranti in Libia e Tunisia. Terre des hommes, “niente scuola né cure mediche per gli irregolari, migliaia ancora abbandonati nel deserto”

Il Mediterraneo è un cimitero per i migranti, ma il Nord Africa è un cimitero ben più grande e peggiore: di ritorno dalla Gmg di Lisbona Papa Francesco ha espresso la sua preoccupazione per la situazione nei Paesi africani che affacciano sul Mar Mediterraneo. Delle condizioni dei migranti sub-sahariani in Libia e Tunisia abbiamo parlato con Flavia Pugliese, referente di Terre des hommes per i progetti in Libia, che segue dalla Tunisia a causa del blocco dei visti

67° tragedia Marcinelle: Mattarella, “oggi più che mai è necessario mantenere salda la tutela di tutti i lavoratori, ovunque essi si trovino”

“Viviamo mesi difficili, segnati dall’impatto di molteplici crisi di diversa natura: dall’esecrabile aggressione russa all’Ucraina ai tanti conflitti irrisolti in altri quadranti geografici, dal cambiamento climatico all’insicurezza alimentare. Tutto ciò accresce la precarietà economica e il rischio di sfruttamento di esseri umani. È quindi più che mai necessario mantenere salda la tutela dei lavoratori. Di tutti i lavoratori, ovunque essi si trovino, quale che sia la loro nazionalità, per prevenire e sanare inaccettabili forme di marginalizzazione”.