“Silvio Berlusconi è stato certo un uomo politico, è stato certo un uomo d’affari, è stato certo un personaggio alla ribalta della notorietà. Ma in questo momento di congedo e di preghiera, che cosa possiamo dire di Silvio Berlusconi? È stato un uomo: un desiderio di vita, un desiderio di amore, un desiderio di gioia. E ora celebriamo il mistero del compimento. È un uomo e ora incontra Dio”.
“L’Europa continua a proteggere i confini e a difendersi da coloro che sono le vittime di un mondo ingiusto. Dovremmo aver imparato negli anni, ormai troppi, che non si fermano gli arrivi ostacolando le partenze, rendendo più difficoltosi i viaggi. L’unico risultato di queste politiche è l’aumento delle morti alle frontiere. La drammatica e cinica conclusione di questo agire è che di fatto riteniamo alcune vite sacrificabili”.
Il Garante ha manifestato preoccupazione anche per l’alto numero dei suicidi nel 2023, già 29 con in più altri 12 decessi per cause da accertare. Per i migranti, “delle 6.383 persone che nel 2022 sono state ristrette nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) soltanto 3.154 sono state effettivamente rimpatriate”, ha denunciato il Gnpl
Il dibattito sulla maternità surrogata, svoltosi oggi pomeriggio all’Europarlamento, ha visto gli eurodeputati collocarsi su fronti opposti. Nathalie Colin-Oesterle (Popolari) ha ribadito che si tratta di una materia di competenza nazionale, ma “l’Ue deve intervenire ogni volta che vi siano scopi commerciali o criminali”.
La Corte Costituzionale della Colombia, a sedici mesi circa di distanza della sentenza che aveva depenalizzato l’interruzione volontaria della gravidanza fino a 24 settimane, ha emesso ieri un nuovo pronunciamento, precisando che l’aborto non è né “legalizzato” né un “diritto fondamentale” in Colombia.
Prosegue inesorabile in Nicaragua la “stretta” del regime di Daniel Ortega contro la Chiesa. Le autorità, infatti, dopo aver già emesso un simile provvedimento per numerose diocesi e istituzioni ecclesiali, hanno ordinato alle banche di congelare i conti personali dei sacerdoti di alcune diocesi del Paese.
Lo dice la Relazione al Parlamento del Garante delle persone private della libertà, Mauro Palma. Dal 2016 scende anche la percentuale di coloro che sono in carcere senza alcuna condanna definitiva
Nella relazione al Parlamento, Il Garante Mauro Palma smonta la retorica delle “mele marce”. Tra le raccomandazioni parla della “riconoscibilità in ogni momento di coloro che operano, per non far cadere sui molti un’ombra generale di dubbio”
La richiesta viene evidenziata nel corso del convegno in corso oggi a Roma, promosso da Cnca e Campagna Mettiamoci in gioco. Presentati dei dati sull’offerta di servizi e sulla situazione nel Lazio: “Numero più elevato di esercizi ad alta concentrazione di new slot e vlt nelle zone ad alta deprivazione sociale”