Dall'inizio del conflitto in Ucraina sono stati uccisi 438 bambini e 851 sono stati feriti. La guerra colpisce in maniera drammatica i più piccoli. Questo l'allarme lanciato da Save the Children, nel Rapporto "Un pesante tributo: l'impatto di un anno di guerra sui bambini in Ucraina"
La presidente della Commissione ha pronunciato oggi, dalla capitale estone, un duro intervento sull'aggressione russa contro l'Ucraina. Un anno di guerra stanno rivelando - a suo dire - tutti gli errori dello Zar. Ma rimane la tragedia di un conflitto sanguinoso. "L'Unione resterà accanto al popolo ucraino". Promessi aiuti economici e altre armi. A Kiev parla di Zelensky. Nota congiunta dei 27 leader Ue. Mancano, però, parole di pace...
Il presidente Mattarella ha consegnato le onoreficenze a 30 ragazzi che si sono distinti in azioni solidali nell’ambito di un'accoglienza a ragazzi ucraini in fuga dalla guerra o attraverso altri gesti di amicizia, cooperazione, inclusione
I dati di un sondaggio di analisi socioeconomica della popolazione fuggita nel nostro Paese. Il 72% degli adulti intervistati ha una formazione universitaria, il 30% parla italiano, il 63% è in cerca di lavoro. Il 39% dei nuclei profilati include almeno una persona con vulnerabilità
La decisione di sospendere gli account di TikTok dagli smartphone della Commissione europea, anche quelli utilizzati dal suo staff, “è stata presa per aumentare la cybersicurezza dell’Esecutivo europeo e per tutelare la Commissione Ue contro minacce e azioni di cybersecurity che forse potrebbero essere sfruttate per attacchi informatici all’ambiente istituzionale della Commissione”.
L'Associazione nazionale vittime civili di guerra, in occasione del 24 febbraio (giorno in cui, un anno fa, ha avuto inizio il conflitto russo ucraino), diffonde un bilancio delle sofferenze della popolazione civile. Dal 24 febbraio al 2022 al 15 febbraio 2023 le vittime civili della guerra in Ucraina sono state circa 21.293. Le armi esplosive sono responsabile del 90% delle vittime civili
Un anno fa l’aggressione russa dell’Ucraina. Dopo 77 anni di pace, il 24 febbraio 2022, l’Europa si ritrova a vivere sul proprio suolo una guerra. In questo anno il mondo ha assistito ad una nuova corsa al riarmo, alla caduta del concetto di neutralità di alcuni Paesi e al ritorno della minaccia nucleare e a una possibile 'Guerra Fredda'. Ma stavolta il confronto non è tra Usa e Russia ma tra Usa e Cina. Che mondo ci sta consegnando questo conflitto? Lo abbiamo chiesto a Claudio Bertolotti, analista strategico, direttore esecutivo di Start InSight (www.startinsight.eu) ed esperto dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale).
I dati delle Nazioni Unite. Negli ultimi 12 mesi, 17 milioni e mezzo di ucraini sono diventati completamente dipendenti dagli aiuti umanitari, altre 6,3 milioni di persone hanno dovuto lasciare le proprie case per sfuggire ai combattimenti, mentre oltre 7mila sono morte - di cui oltre 400 bambini, uno ogni 17,5 adulti - e 11.327 rimaste ferite
I dati di OpenPolis, secondo cui il sovraffollamento incide sia sull’incolumità dei detenuti stessi che sul lavoro effettuato dal personale delle strutture detentive. I Paesi in cui il rapporto tra detenuti e posti disponibili è maggiore sono Cipro (145,67 detenuti ogni 100 posti), Romania (123,47) e Francia (114,32). Sono 7 gli stati in cui è maggiore il numero di carcerati rispetto allo spazio disponibile. Tra questi figura l’Italia (106,49)