Stefania è una ragazza rumena di diciassette anni nata senza l’avambraccio sinistro. Grazie al sostegno dell’associazione “Alex Zanardi Bimbi in Gamba”, la giovane è diventata una campionessa di Para Taekwondo. “Sono molto contenta della mia protei e non mi sento affatto diversa da chi mi circonda”
Arriveranno giovedì 24 novembre, con un volo proveniente da Islamabad, 158 profughi afghani grazie ai corridoi umanitari promossi da Conferenza episcopale italiana (attraverso Caritas italiana), Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, Tavola valdese, Arci, Iom, Inmp e Unhcr, d’intesa con i ministeri dell’Interno e degli Esteri.
Presentata la collaborazione tra il Corso di Laurea in Ingegneria Medica dell’Università di Roma Tor Vergata e la Federazione di Nuoto paralimpico. Le competenze sui sistemi di acquisizione del movimento, l’analisi dei gesti e i dispositivi wearable, al servizio dell’inclusione sociale degli atleti
Il Consiglio dei ministri ha varato il disegno di legge di bilancio che disegna una manovra da 35 miliardi, la prima del governo presieduto da Giorgia Meloni. Ora il testo del ddl, che sarà oggetto anche di una valutazione in sede europea, dovrà essere presentato alle Camere. Il termine per l'approvazione è il 31 dicembre e nell'iter parlamentare saranno possibili alcune modifiche, evocate in conferenza stampa dalla stessa premier, unitamente a un appello al senso di responsabilità delle opposizioni
La premier Giorgia Meloni presenta la legge di bilancio 2023: “Vale 35 miliardi, priorità crescita e sociale”. Al caro bollette 21 miliardi, 9 miliardi per l’Isee a 15mila euro. Pensioni minime rivalutate del 120%. La maggiorazione dell'assegno unico per persone disabili “sarà strutturale”
Una Legge di bilancio da 35 miliardi di euro che punta a "crescita e giustizia sociale", con "il coraggio di scelte impopolari". Dal caro bollette al reddito di cittadinanza, ecco cosa prevede
Sono appena arrivati a Kherson gli aiuti umanitari di Caritas Spes ed è iniziata la distribuzione di cibo, acqua, beni di prima necessità. Padre Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas Spes-Ucraina, in questi giorni a Roma per Caritas internationalis, racconta al Sir che i parroci rimangono lo stesso accanto alla popolazione nonostante le chiese e interi villaggi siano distrutti. Caritas Spes ha intenzione di aprire una sede a Kherson anche se i combattimenti nella regione liberata non sono ancora finiti.
Due-tre mesi aveva annunciato a ottobre Manuela Lanzarin, assessore regionale alla Sanità, non appena conclusa la sessione di bilancio. Da 20 anni manca una riforma in Veneto per gli Istituti pubblici di beneficenza e assistenza. E per i sindacati non vanno privatizzate