Migranti. Mons. Redaelli (Caritas): “È necessario attivare percorsi capaci di portare all’integrazione”

Il tema "migrazioni" è tornato prepotentemente al centro dibattito politico nei giorni scorsi nel nostro Paese dopo la decisione del Governo Meloni di ostacolare gli sbarchi di migranti dalle navi delle Ong impegnate nel Mediterraneo. Contemporaneamente si è assistito ad un intensificarsi degli arrivi in Italia attraverso la rotta balcanica: questa situazione ha portato la Caritas diocesana di Gorizia ad attivare nei locali della parrocchia di San Valeriano a Gradisca d’Isonzo una prima accoglienza temporanea "a bassa soglia" a parte dei migranti che non trovano ospitalità nel locale Cara, privo ormai di posti disponibili. Ne abbiamo parlato con l’arcivescovo di Gorizia e presidente di Caritas italiana, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli

Mondiali di calcio in Qatar, Amnesty sollecita la Fifa sui risarcimenti ai lavoratori migranti

Nel maggio 2022 Amnesty International e una coalizione di organizzazioni hanno lanciato una campagna per chiedere al Qatar e alla Fifa di avviare un programma complessivo di rimedi per le centinaia di migliaia di lavoratori vittime di assunzione illegali, salari non pagati, ferimenti e decessi. L’organizzazione: “Finora Infantino non ha replicato in alcun modo e ha sempre evitato di affrontare in pubblico il tema dei risarcimenti”

Inps: nel 2021 aumentati i lavoratori pubblici (+1,3%), primato alla scuola

Nel 2021 il numero di lavoratori pubblici con almeno una giornata retribuita nell'anno è stato di 3.725.952, con una retribuzione media di 32.128 euro. La scuola assomma il 40,1% dei lavoratori, seguita dal servizio sanitario con il 19,7%, dalle amministrazioni locali (regioni, province, comuni) con il 15,1% e da forze armate, corpi di polizia e vigili del fuoco con il 13,8%

“Basta con l’uso di armi esplosive in aree popolate”. Dai vertici Onu una dichiarazione a protezione dei civili

Nei conflitti i civili continuano ad affrontare le conseguenze devastanti dell’uso di armi esplosive in aree popolate. L'Alto Rappresentante Onu per il Disarmo, il Sottosegretario Generale Onu per gli Affari Umanitari e Coordinatore dei Soccorsi di Emergenza, il Direttore Generale dell'Unicef e la Presidente del Cicr si appellano agli Stati affinché sostengano la dichiarazione, che sarà lanciata a Dublino il 18 novembre