Bloccati in tutti i modi, legali e illegali, in qualche caso in aperta violazione dei diritti umani. Sempre più spesso, famiglie separate. Una corsa a ostacoli che prevede soste lunghe, a volte definitive, o ritorni alla “casella precedente”. Come nel “gioco dell’oca”. Per i migranti venezuelani, però, il sospirato arrivo non è previsto. Si sta rivelando un “inferno” la rotta nord dei migranti, spesso richiedenti asilo, verso gli Stati Uniti. L’esodo dal Paese sudamericano procede inesorabile, nonostante l’allentamento dell’isolamento internazionale del regime di Maduro e il piccolo miglioramento della comunque tragica situazione economica: secondo i dati dell’agenzia Onu per i rifugiati, l’Unhcr, il numero di venezuelani usciti dal Paese negli ultimi anni ha raggiunto la cifra di 7 milioni e 130 mila.
Padova Il 30 marzo, in piazzetta Modin, viene aperto uno sportello informativo per approcciarsi a questo strumento finanziario rivolto a tutti coloro che hanno difficoltà di accesso al credito tradizionale. Riscoprendo le origini della cassa peota diffusa lungo il Veneto
È stato reso noto oggi in tutto il mondo il Rapporto 2022-2023 di Amnesty international, che offre in 575 pagine una panoramica globale, Paese per Paese, della situazione dei diritti umani nel mondo: in 87 Stati (56%) ci sono state proteste di massa per l'aumento dei prezzi e i tagli alla spesa pubblica. In 80 Paesi su 156, il 54%, c'è stato un uso illegale della forza nei confronti dei manifestanti pacifici e in almeno 94 Stati (60%) maltrattamenti in molti casi equivalenti a torture. In 29 Stati sono state emesse nuove norme per limitare le proteste, che si aggiungono ai 67 Paesi del 2021. Sono stati arrestati manifestanti in almeno 79 Stati (51%), ci sono state uccisioni illegali in almeno 33 Stati (21%) e usate armi legali durante le proteste in almeno 35 Stati (22%). Pari preoccupazione c'è per l'uso di armi meno letali in 67 Stati (43%).
Nei giorni scorsi si è conclusa l’installazione delle targhe Unesco di fronte a tutte le sedi dei municipi del sito patrimonio dell’Umanità delle Colline del Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano.
Le proiezioni dicono che, con gli attuali livelli di emissioni, il mondo supererà il limite di 1,5 °C nel 2030, mentre con gli attuali impegni di riduzione delle emissioni da parte dei paesi, il mondo si riscalderebbe tra i 2,4 e i 2,6 gradi °C sopra i livelli preindustriali entro il 2100.
Lo denuncia in una nota il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia riferendo che i minori in questione hanno perso la vita giocando con ordigni inesplosi e raccogliendo rottami metallici da vendere. Impatto devastante in Afghanistan
“A Lampedusa, nei scorsi giorni, sono stati tantissimi gli arrivi di migranti. Per noi è stato impossibile tenere conto dei numeri con precisione. Ma sono state circa tremila le persone arrivate soprattutto dalla Tunisia e dalla Libia. Sono persone tunisine e subsahariane, che affrontano un viaggio fino alla Libia. La situazione in Tunisia è difficile e tante persone cercano di lasciare il Paese”.
Fermo per la nave Louise Michel, finanziata dall’artista Banksy e spari contro la Nave di Sos Méditerranée. La Guardia costiera denuncia le troppe chiamate di aiuto al centralino. Linardi (SeaWatch): “Dare allarme è un dovere non intralcio”. Mediterranea: “Basta guerra alle ong, cooperiamo per salvare vite”