Migranti morti nel ghetto di Borgo Mezzanone: Di Girolamo (Caritas Foggia), “situazione non cambia nonostante investimenti statali”

Ibrahim, 32 anni, veniva dal Gambia come Queen, 32 anni, ed erano una coppia. Sono i nomi delle due vittime delle esalazioni di monossido di carbonio causate da un braciere con carbone che hanno acceso la notte scorsa per cercare di riscaldarsi, nel ghetto di Borgo Mezzanone, dove vivono da anni circa 1.500 migranti che lavorano nelle campagne del foggiano.

Ucraina. Scaglione: “Il conflitto si è inasprito, non c’è prospettiva di una trattativa diplomatica”

“Nonostante siano passati 11 mesi, e nessuno prevedeva potesse durare così a lungo, il conflitto non si è smorzato. Mi aspetto che, purtroppo, la guerra prosegua diventando sempre peggio”. Lo afferma il giornalista per anni corrispondente da Mosca. Della riunione di 50 Paesi a Ramstein, osserva, “colpisce il senso di urgenza” e anche l’installazione di sistemi anti-missile sui tetti dei palazzi di Mosca “non è un bel segno”