Nel primo turno delle elezioni presidenziali di ieri, l’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha vinto il primo round, con il 48,2% per cento. Ma non c’è stato l’immediato ko contro il presidente uscente di ultradestra, Jair Bolsonaro, arrivato al 43,3%, decisamente di più di quello che gli attribuivano i sondaggi. In teoria, il 30 ottobre, i voti ricevuti dalla terza arrivata, Simone Tebet, dovrebbero andare a destra; quelli del quarto classificato, Ciro Gomes, a sinistra. Ma la partita è aperta.
Ieri, 2 ottobre, Giornata della non violenza, la Chiesa colombiana ha aderito alla campagna “No Matarás” (“Non ucciderai”), promossa da numerose organizzazioni sociali. Attraverso un messaggio, mons. Juan Carlos Barreto, vescovo di Soacha, presidente della Commissione episcopale per la Pastorale sociale, ha lanciato un appello a optare per la non violenza, e a decidere di rispettare il comandamento divino di non uccidere.
I dati del report di Ocse. La quota di giovani fra i 25 e i 34 anni con un titolo di istruzione universitaria è cresciuta del 18% (dal 10% nel 2000 al 28% nel 2021) rispetto a una crescita in media di 21 punti percentuali. Italia sopra la media Ocse per frequenza della scuola dell’infanzia e per la spesa per singolo studente della scuola dell’obbligo. Male la spesa per universitari e le retribuzioni dei docenti. In aumento i Neet
Oggi la commemorazione dei migranti vittime del naufragio del 2013. Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre: “Non possiamo accettare che donne, bambini e uomini in fuga dalla violenza continuino a perdere la vita per una carenza di mezzi di soccorso e per l'assenza di corridoi umanitari”
Il Focus Censis-Confcooperative fotografa il crescente disagio di famiglie e imprese. Gardini (Confcooperative): “10 milioni di persone sotto la soglia di povertà, almeno 300 mila imprese rischiano di crollare sotto il peso di oltre 300 miliardi di debiti”. Oggi incontro ad Assisi tra Cei e Confcooperative
Joseph Walid è un medico che ha perso 4 figli nel naufragio del 2013: “’Welcome to Europe’, mi piacerebbe che questa frase fosse scritta in ogni via e ogni angolo d’Europa”. Ibrahim, che ha perso due figli, lancia un appello alla politica: “Mi rivolgo a chi decide su di noi perché lo faccia con la consapevolezza delle nostre storie e di quello a cui andiamo incontro”
Il report "Misure del benessere equo e sostenibile dei territori" fotografa un divario crescente: nel Mezzogiorno la speranza di vita alla nascita scende a 81,3 anni
In finale, gli azzurri con sindrome di Down si impongono sull'Ungheria. Bufacchi: “Questo è il terzo titolo Mondiale, sicuramente è il più bello perché c’erano molte squadre di valore. Sono contentissimo, è una grande soddisfazione e non potrei volere di più”