Sinisa Mihajlovic: card. Zuppi (Bologna), “mi hanno colpito la sua forza e sensibilità, la sua testimonianza nella prova e nella vita”

“Sono vicino nella preghiera alla famiglia di Siniša”. Lo afferma il cardinale arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, che, appena appresa la notizia della morte di Siniša Mihajlović, ha espresso a nome della Chiesa di Bologna vicinanza nella preghiera, cordoglio e partecipazione al dolore della moglie, dei figli e della famiglia.

Famiglie: Acli, “ceto medio sempre più povero. A pagare di più le donne under 40 con un figlio”

Donne con meno di 40 anni e con un figlio. Sono loro ad aver pagato di più la crisi economica legata al Covid: in tre anni hanno perso il 35% del loro reddito. È quanto emerge dalla prima indagine elaborata dall’Osservatorio nazionale Acli dei redditi e delle famiglie, nato a giugno 2022 dalla collaborazione tra l’Area Famiglia delle Acli nazionali, il Caf Acli e l’Iref.

Azar Karimi, “stanno combattendo a mani nude contro il regime e non si fermeranno. Aiutiamoli”

Le immagini che arrivano parlano di ragazzi giovanissimi giustiziati e di madri che piangono sul luogo dove sono stati seppelliti. Azar Karimi fa parte dell’Associazioni giovani iraniani in Italia e la sua missione oggi è far sapere al mondo cosa sta succedendo in Iran e soprattutto nelle carceri iraniane. “Il bilancio degli arresti e delle persone che sono morte - dice - è altissimo ma non è quello reale. Sicuramente sono di più di quello che ci arriva come documentazione. A noi risultano 700 morti e 30 mila persone arrestate. Ma, ripeto, sono di più. E parliamo anche di bambini, ragazzi minorenni, giovani, uomini e donne. Non c’è filtro”.

In prima linea ma poco riconosciute. Il rischio povertà in Europa è purtroppo ancora donna

Donne a confronto su come l’esperienza Covid ha impattato sulla loro vita. Sono state la Comece e la Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa (Fafce) a offrire questa piattaforma di condivisione promuovendo a Bruxelles una conferenza. Molte però sono le ombre. La crisi pandemica ha esacerbato le disuguaglianze di genere e invertito i progressi che si erano acquisiti negli anni precedenti. La Caritas Europea avverte: il fatto che il 75% dei prestatori di assistenza informale sia costituito da donne pone un onere maggiore sulle donne rispetto agli uomini che spesso le induce a stare (parzialmente o completamente) fuori dal mercato del lavoro o ad accettare redditi inferiori. E’ ora di invertire la rotta e investire su una “Strategia europea sulla cura”.