Donne con meno di 40 anni e con un figlio. Sono loro ad aver pagato di più la crisi economica legata al Covid: in tre anni hanno perso il 35% del loro reddito. È quanto emerge dalla prima indagine elaborata dall’Osservatorio nazionale Acli dei redditi e delle famiglie, nato a giugno 2022 dalla collaborazione tra l’Area Famiglia delle Acli nazionali, il Caf Acli e l’Iref.
Secondo i nuovi dati, la metà della popolazione, ovvero 8,3 milioni di persone, si troverà in condizioni di crisi di fame entro l'aprile 2023. "Quella a cui assistiamo è una delle peggiori crisi che abbiamo mai visto"
Circa 7 milioni di bambini sono a rischio a causa degli attacchi alle infrastrutture energetiche che hanno distrutto il 40% della produzione di energia del paese. Più di un milione e mezzo di bambini sono a rischio di depressione, ansia, disordini da stress post-traumatico e altre problematiche legate alla salute mentale
Unicef lancia un appello per raccogliere oltre 2,6 miliardi di dollari per il 2023 in finanziamenti di emergenza. “I bambini restano i più colpiti e coloro che hanno maggiore bisogno di assistenza”
UNA VIA SICURA Il primo corridoio umanitario fu deciso nel dicembre 2015 e arrivò in Italia nel febbraio 2016. Da allora altri paesi europei hanno cominciato a sperimentare questo modello. La sfida per il futuro è applicare la strategia della sponsorship perché diventi un’alternativa reale per tutti. Ecco l'ottava puntata del reportage di Redattore Sociale in collaborazione con Acri
Don Aniello, parroco di Santa Maria della Provvidenza a Scampia, è arrivato martedì 13 nel comune veneziano (noto per aver dato i natali a Felice Maniero, capo della Mala del Brenta) per partecipare agli eventi in ricordo di Cristina Pavesi, la studentessa universitaria di Conegliano Veneto uccisa il 13 dicembre 1990 dalla Mafia del Brenta mentre era sul treno Bologna-Venezia. Incontrando i ragazzi delle scuole secondarie di Campolongo Maggiore don Aniello ha provato a provocarli: «Una parte di loro avrebbe accettato affari con la criminalità per aiutare la famiglia economicamente in difficoltà. Ecco questo è il canale che usano. Fanno credere di aiutare, offrire soldi e lavoro facile ma in realtà distruggono le vite delle persone solo per raggiungere il loro unico fine: il guadagno». Per l'occasione è stato realizzato sul muro di quella che fu la villa di Maniero, oggi bene confiscato alla mafia e sede di associazioni, il dipinto “Un metro quadro di legalità” che raffigura i volti di alcune vittime innocenti di mafie. Ogni anno in occasione del 13 dicembre si aggiungerà un volto per non dimenticare chi ha perso ingiustamente la vita.
UNA VIA SICURA Si chiama “Con i bambini afghani”, l'iniziativa straordinaria dedicata ai profughi minorenni giunti nel nostro paese da agosto 2021. L’iniziativa è volta a realizzare in breve tempo l’inclusione all’interno delle comunità territoriali di riferimento, mediante una strategia integrata di prevenzione e contrasto delle discriminazioni. Ecco la settima puntata del reportage di Redattore Sociale in collaborazione con Acri
Il presidente Gonnella: “Circa 700 persone recluse, in regime di semilibertà, hanno beneficiato dei provvedimenti varati dal governo per contrastare il diffondersi del Covid-19. Dal 31 dicembre, senza un ulteriore proroga, questi detenuti dovranno tornare in carcere la notte e, questo, nonostante in questi due anni abbiano dato grande prova di affidabilità, ripagando ampiamente la fiducia che le istituzioni avevano riposto in loro”