Missionario italiano a Taipei: “Non ci sentiamo l’Ucraina dell’Asia, ma c’è preoccupazione”

“Non ci sentiamo l’Ucraina dell’Asia, perché non c’è nessun interesse a scatenare una guerra adesso”. A parlare da Taipei al Sir è un missionario italiano che da 30 anni vive e opera nella capitale di Taiwan. Ma c’è preoccupazione. “Si stanno seguendo le notizie sui media riguardo alle esercitazioni militari che si stanno svolgendo al largo, vicino alle coste della Cina, con incursioni provocatorie". “Credo che si tratti di un grosso abbaiare", dice il missionario: "Il presidente della Cina non ha nessun interesse a muovere acque torbide. A novembre vuole essere rieletto per la terza volta"

Il seminario di Vorzel distrutto dalla guerra si apre ai giovani. Il rettore: “Nonostante tutto, crediamo alla vita”

Si terrà nel seminario di Vorzel dal 15 al 21 agosto un campo estivo vocazionale per ragazzi dai 16 anni in su. L’edificio era stato distrutto e saccheggiato ad aprile, durante i forti combattimenti nella periferia di Kiev. A pochi chilometri da qui, ci sono le città martiri di Bucha, Irpin, Borodjanka. “Non sappiamo quanti verranno”, confida il rettore del seminario, padre Ruslan Mykhalkiv: “Non è importante. È importante cambiare atmosfera, prendersi tempo, mettersi in ascolto del Signore”