Il racconto di Andjela Marcetic, medico dell’organizzazione: “Ogni settimana vediamo diversi pazienti, inclusi bambini, con gravi contusioni, ferite e tagli profondi, lussazioni e fratture spesso su gambe, braccia e talvolta sulla testa"
“Non ci sentiamo l’Ucraina dell’Asia, perché non c’è nessun interesse a scatenare una guerra adesso”. A parlare da Taipei al Sir è un missionario italiano che da 30 anni vive e opera nella capitale di Taiwan. Ma c’è preoccupazione. “Si stanno seguendo le notizie sui media riguardo alle esercitazioni militari che si stanno svolgendo al largo, vicino alle coste della Cina, con incursioni provocatorie". “Credo che si tratti di un grosso abbaiare", dice il missionario: "Il presidente della Cina non ha nessun interesse a muovere acque torbide. A novembre vuole essere rieletto per la terza volta"
Si terrà nel seminario di Vorzel dal 15 al 21 agosto un campo estivo vocazionale per ragazzi dai 16 anni in su. L’edificio era stato distrutto e saccheggiato ad aprile, durante i forti combattimenti nella periferia di Kiev. A pochi chilometri da qui, ci sono le città martiri di Bucha, Irpin, Borodjanka. “Non sappiamo quanti verranno”, confida il rettore del seminario, padre Ruslan Mykhalkiv: “Non è importante. È importante cambiare atmosfera, prendersi tempo, mettersi in ascolto del Signore”
Sabato a Civitanova Marche il corteo promosso da un cartello di associazioni e dal Comitato antirazzista italiano. Tra le richieste: un sostegno alla vedova e la cittadinanza al figlio. Appello ai media: “Meno toni ansiogeni e allarmistici sull’immigrazione. Usate le parole corrette e restituite identità alle persone”
L'accordo identifica diverse aree di cooperazione, fra cui l'accesso e la qualità dell'istruzione nelle scuole e negli asili, implementare un programma nazionale per la salute mentale e il supporto psicosociale per rispondere velocemente ai traumi della guerra
Le anticipazioni del rapporto Svimez 2022 sull'economia e la società del Mezzogiorno prospettano "un indebolimento della ripresa a livello nazionale e un ampliamento del divario tra Nord e Sud"
Come nel gioco “ruba la sedia”, che ancora vivacizza qualche festa di compleanno tra più piccoli. Si parte con un numero di seggiole uguale a quello dei partecipanti, meno una. Ad ogni pausa della musica, i bambini devono correre ad occupare la sedia più vicina e chi resta in piedi viene eliminato.
Gli enti di promozione con le associazioni e società sportive loro affiliate protestano per le disparità nei criteri di assegnazione dei 53 milioni di contributi a fondo perduto. Appello al sottosegretario Vezzali: "Basta, esigiamo rispetto"