Mediterraneo, l’Unhcr: meno traversate rispetto al 2015 ma aumentano morti e tragedie

I dati emergono dalla Rappresentazione grafica pubblicata oggi dall’Agenzia Onu per i rifugiati. L’anno scorso sono stati registrati circa 3.231 morti o dispersi in mare nel Mediterraneo e nell’Atlantico nord-occidentale. Nel 2020 erano di 1.881, 1.510 nel 2019 e oltre 2.277 nel 2018. “Il numero potrebbe essere ancora più elevato con morti e dispersi lungo le rotte terrestri attraverso il deserto del Sahara e zone di confine remote”

Persone spiate in casa e negli spogliatoi. Pollo: “Non solo guardoni, il fenomeno è più ampio”

Rubavano immagini di vita quotidiana e rivendevano i filmati in rete per poche decine di euro a migliaia di “guardoni”. Per gli investigatori però è solo la punta dell’iceberg. Le 11 persone, indagate dalla polizia postale con l’accusa di associazione per delinquere e accesso abusivo a sistema informatico, potrebbero essere perseguite anche per reati connessi alla diffusione di pedopornografia. Negli oltre 50 terabyte di filmati sequestrati ci sono infatti anche bambini colti nella intimità di casa. Al Sir Mario Pollo, antropologo dell’educazione, già docente di sociologia e pedagogia all’Università Lumsa di Roma, spiega come questi fatti siano dei campanelli d’allarme “per portarci a una riflessione e a un impegno collettivo” su un fenomeno molto più ampio e complesso

Covid, Oxfam ed Emergency: “30 mila vittime al giorno, mentre i vaccini restano per pochi”

Sono 17,5 milioni le vittime della pandemia nel mondo da quando l’Organizzazione Mondiale del Commercio ha iniziato il dibattito, 20 mesi fa, sulla sospensione dei brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale su vaccini, terapie e diagnostica, “ma nessun passo avanti è stato fatto”. Le organizzazioni: “Il mancato accordo sulla proposta presentata da India, Sud Africa e oltre 100 paesi in via di sviluppo sta minando la credibilità dell’Omc”