“Non si utilizzino i migranti per portare avanti delle battaglie politiche e diplomatiche a spese delle persone”. Lo ribadisce al Sir padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, commentando lo scontro in corso tra Italia e Francia sui migranti.
Continua il racconto del giovane scrittore afghano, Gholam Najafi, tornato nel suo Paese natale con il sogno di costruire una scuola per i bambini nei pressi di Herat
Un’aggressione al momento immotivata e gravissima quella avventura intorno alle 11 di questa mattina a Padova all’Istituto oncologico veneto (Iov) che ha avuto come protagonista un uomo di 85 anni che dopo aver finito le sue terapie in uno degli ambulatori dell’Istituto è entrato, autonomamente, nel vicino ambulatorio della dott.ssa che lo aveva in cura e l’ha aggredita con un coltello ferendola alla giugulare per fortuna in maniera non grave.
Disordini nel quartiere Palestro di Padova dove fin dalle prime ore di mercoledì 9 novembre gli agenti della Digos della questura hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo di quattro appartamenti Ater occupati abusivamente in via delle Melette.
L’organizzazione: “Nei molti anni di intervento in banchina con i mediatori culturali abbiamo potuto individuare un numero di persone vulnerabili ampiamente maggiore di quello riscontrato da enti e personale non specializzato. Per questo sia consentito lo sbarco immediato di tutte le persone presenti a bordo delle navi di salvataggio”
Il 2022 è un anno nero per l’alto numero dei suicidi negli istituti penitenziari nei primi dieci mesi. Le cause possono essere diverse: solitudine, fragilità già esistenti e nuove, sovraffollamento, poco personale, ma di certo, osservano l’ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane e il portavoce della Comunità di Sant’Egidio di Napoli, occorre più accompagnamento e ascolto di chi ha compiuto un errore, ma resta un essere umano con le sue debolezze e le sue paure
Ad oggi sono 74 i suicidi in carcere dall’inizio dell’anno. Tra i momenti più delicati l’ingresso e l’uscita. Non ha dubbi Daniela de Robert, componente del collegio del Garante dei diritti dei detenuti: “C’è bisogno di più attenzione alle persone. Il carcere è la parte ferita e sfigurata del nostro corpo sociale, ma appartiene a tutti noi”
Le proiezioni dei maggiori network di informazione assegnano la Camera ai repubblicani, mentre resta in bilico la corsa al Senato. Per Biden si annuncia un biennio in salita
Sull'ergastolo ostativo la Corte costituzionale ripassa le carte alla Corte di Cassazione, da cui la questione di legittimità era stata sollevata in origine. Sarà quest'ultima a valutare se il recente decreto-legge con cui il governo ha modificato le norme oggetto del giudizio azzera o no tutti i dubbi di costituzionalità che a suo tempo la stessa Cassazione aveva reputato meritevoli di essere sottoposti ai giudici della Consulta, nonché a “procedere a una nuova valutazione della loro non manifesta infondatezza”, come spiega il comunicato-stampa diffuso dalla Corte costituzionale in attesa del deposito della sentenza.