Nubi nere, missili e boati squarciano l’illusione di un pezzo di Ucraina prima di oggi non coinvolto nel conflitto. Ma la paura non scalfisce l’ospitalità e l’organizzazione per dare riparo a chi ancora sta cercando di fuggire all’estero
«Diteci dove serviamo e noi arriviamo». Non è uno slogan da sminuire, ma un messaggio rapido e incisivo perché il tempo scorre e non ce n’è mai a sufficienza quando serve per aiutare chi è in difficoltà.
Il rigassificatore al largo di Porto Tolle rappresenta la concreta possibilità che l’Italia ha per diminuire progressivamente la dipendenza dal metano russo. Allo studio c’è il potenziamento dell’impianto di Porto Tolle e del Tap in Puglia, acquistando o noleggiando nuove navi per la rigassificazione del gas naturale liquido
Lech Wałęsa, il primo presidente di una Polonia libera, si dice convinto che per i polacchi tutti i profughi sono altrettanto degni di compassione e aiuto. Egli, infatti, non fa differenza tra i rifugiati dall’Ucraina sotto le bombe, e i profughi al più spesso provenienti dall’Asia e dal Medio Oriente che cercano di attraversare il confine che divide la Polonia dalla Bielorussia. Anche i vescovi polacchi si sono appellati più volte alle autorità governative affinché ai migranti alla frontiera bielorussa venga riconosciuto il diritto internazionale d’asilo e venga prestato loro l’aiuto e sostegno necessario. Ma il muro continua a crescere.
Nasce in Piemonte l'Osservatorio nazionale suicidi, punto di riferimento per l’approfondimento e la sensibilizzazione sui temi della depressione e del suicidio. Prevista anche la creazione di una struttura ambulatoriale specializzata. Fondamentale il lavoro in rete di istituzioni, associazioni ed enti del terzo settore
Dedicata ai nostri emigrati in Belgio, l’ultima di una serie di ricerche curate da Franco Pittau, per conto del Centro Studi Idos per la rivista “Dialoghi mediterranei”. Un esempio di “integrazione diffusa” che parte dal Dopoguerra, passa per la tragedia di Marcinelle, transita per le aperture belghe degli anni ’60 e approda a seconde generazioni che hanno sfruttato le opportunità. Sono 270 mila gli italiani in Belgio, senza contare i belga-italiani
Sono 728 quelli presentati in commissione Affari Costituzionali alla Camera, di questi 484 sono della Lega, 167 di Fratelli d’Italia. Il relatore della legge Brescia (M5S): “Questione di civiltà che va sottratta dalla campagna elettorale di qualsiasi partito”. Proposte di modifica arrivano anche dalle associazioni