Putin e il suo entourage (assieme alla Bielorussia) unici colpevoli di aver riportato la guerra in Europa. Sostegno materiale e politico, ma non militare, all’Ucraina. Accoglienza per chi fugge dalla guerra.
Parla il rettore della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa e offre una testimonianza choc: “In questo momento c'è una catastrofe. La città viene bombardata ogni giorno. Oggi un aereo russo ha sganciato una bomba sull'ospedale pediatrico. La zona dove si trova il nostro monastero è stata bombardata per 4 giorni senza sosta”. La città è circondata dai russi. Non consentono l'arrivo degli aiuti umanitari. A causa dei bombardamenti, non c'è acqua, luce o gas
La sede del Parlamento europeo a Strasburgo ospiterà l’ultima sessione della plenaria della Conferenza sul futuro d’Europa, l’11 e 12 marzo. Il tempo per riflettere e raccogliere proposte di rinnovamento per l’Unione si era aperto il 9 maggio 2021 e si chiuderà il 9 maggio 2022.
“Sono certo che l'Italia farà la sua parte fino in fondo. Come sempre nel dramma, nell'emergenza, nel terrore, ci scopriamo migliori di come pensiamo di essere”. Alla vigilia della riunione informale del Consiglio europeo su difesa, energia ed economia, Mario Draghi si è presentato alla Camera per rispondere alle interrogazioni dei deputati, monopolizzate ovviamente dalla guerra in Ucraina e dalle sue conseguenze.
Il portavoce Andrea Iacomini: "Un milione di bambini in fuga che in tanti casi attraversano i confini da soli. Rischiano di essere vittime del traffico di organi, di prostituzione o di violenza". Accoglienza, "il sistema migliore sarà quello degli affidi temporanei quando tutto sarà regolarizzato"
La gara di slalom gigante nello sci alpino porta due medaglie d’argento, nella categoria sitting con René De Silvestro e nella categoria visually impaired con Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli. Il presidente Cip Pancalli: “Risultato straordinario, speriamo di poter allargare il movimento”
Fermi in banchina per non rimetterci. Da lunedì il 90 per cento dei pescherecci italiani sono ormeggiati. Niente più uscite significa niente pescato giornaliero ma soprattutto niente guadagno. Il motivo è lo stesso che accomuna altre categorie produttive: il raddoppio del prezzo del carburante. Per dare più peso alla protesta, martedì le marinerie hanno consegnato i documenti delle proprie barche alle capitanerie di porto e mercoledì si sono radunati a Roma per manifestare. E sempre da lunedì prossimo 14 marzo, Trasportounito fa sapere le aziende di autotrasporto sospenderanno a livello nazionale i loro servizi 'per causa di forza maggiore'" e cioè l'esplosione dei costi del carburante. Fra coloro che è al loro fianco e che tiene il polso della situazione c’è don Giuseppe Giudici, direttore dell’apostolato del mare diocesi di San Benedetto del Tronto, che al Sir spiega come ogni battuta di pesca possa costare solo di gasolio dai 500 ai 2500 euro.
Nuovo rapporto Unicef– Banca Mondiale: gli adulti di 1 famiglia con bambini su 4 senza cibo per uno o più giorni. Interrotti i servizi scolastici e sanitari per i bambini. “A rischio i modesti progressi raggiunti per ridurre la povertà minorile”
Sono 300 mila le vittime generate dalla guerra scoppiata sette anni fa tra il golfo di Aden e il mar Rosso. Il paese sta vivendo una delle peggiori crisi sanitarie con la popolazione che non ha autonomia per vivere