“Mostrateci che siete al nostro fianco, che non ci abbandonerete, così la vita vincerà contro il buio. Gloria all’Ucraina”: così Volodymyr Zelenskyy, presidente della Repubblica ucraina, ha concluso il suo discorso alla sessione plenaria dell’Europarlamento, riunito a Bruxelles.
“Non c’è nessuna guerra con l’Ucraina, ma una speciale operazione di pace per contenere i nazionalisti che opprimono la popolazione russofona. I nostri piani non includono l’occupazione dei territori ucraini. Non intendiamo imporre nulla a nessuno con la forza”.
Con 244 voti favorevoli, 13 contrari e 3 astensioni il Senato ha approvato la proposta di risoluzione unitaria sulle comunicazioni effettuate dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, in merito all'invasione russa dell'Ucraina e alle azioni decise di conseguenza. Con tale risoluzione, condivisa dall'esecutivo, si impegna il governo a esigere l'immediata cessazione delle operazioni belliche e il ritiro delle forze militari; a sostenere ogni iniziativa multilaterale e bilaterale utile alla de-escalation militare e alla ripresa di un percorso negoziale; ad assicurare sostegno al popolo ucraino, con azioni di assistenza umanitaria e finanziaria e – tenendo informato il Parlamento e in coordinamento con altri Paesi europei e alleati – con la cessione di apparati e strumenti militari per la difesa dell'Ucraina
La denuncia dell’Unhcr, che ha raccolto i dati messi a disposizione dai governi. "La maggior parte si è rifugiata in Polonia, Ungheria, Moldavia, Romania, Slovacchia": appello a "continuare a garantire l’accesso". La mappa degli interventi
L’Organizzazione ricorda che le scuole devono essere spazi sicuri inviolabili e che la protezione per i bambini e gli insegnanti deve essere garantita anche in tempi di conflitto. Dall’inizio del conflitto nel 2014, 750 le scuole chiuse nell’Ucraina Orientale
Amnesty International ha potuto confermare chela mattina del 25 febbraio un razzo contenente bombe a grappolo ha colpito un asilo nella città di Okhtyrka, uccidendo tre persone, tra cui un bambino, e ferendo un altro bambino. “E’ il quarto attacco contro strutture scolastiche ucraine. Nessuna era usata a scopi militari”
Nell’ultimo biennio, rispetto al precedente, sono aumentate le segnalazioni sospette, le interdittive antimafia e i reati informatici, mentre diminuiscono o restano stabili reati come estorsioni e usura. I dati del dossier “La tempesta perfetta 2022. La variante Criminalità” di Libera e Lavialibera. “Dalla politica aspettiamo risposte nette, chiare e veloci”
Donatella Rafanelli, che dal 2019 vive a Kiev nella comunità del Movimento dei Focolari, racconta al Sir il viaggio di 29 ore a bordo di una macchina per fuggire dai bombardamenti su Kiev. Il trolley e i documenti personali. Le file ai bancomat e ai benzinai, il rumore dei colpi di arma da fuoco. “Ci hanno offerto mille posti dove andare. Il fatto che siamo venuti via da Kiev è solo perché in questo momento è pericoloso. Non aveva nessun senso rimanere sotto i bombardamenti. Ora però il nostro sogno è tornare lì”.
Al confine tra i due Paesi si sta organizzando l'accoglienza di bambini, donne e anziani in fuga dall'invasione russa. Campi di prima accoglienza, raccolte di fondi, solidarietà, abbracci. La preparazione di pasti caldi, la disponibilità di cure mediche. Tra paura e incertezza sul futuro