“Alla ripresa oggi, in gran parte d’Italia, di un anno scolastico pieno di incognite, è sconfortante vedere la facilità con la quale si pensa di poter chiudere le scuole per un mese, in un Paese in cui sono regolarmente aperte tutte le attività produttive anche non essenziali”.
“In Italia più di una famiglia su 4 (25,3%) non dispone di un accesso internet a banda larga in grado di supportare massicci flussi di dati e collegamenti audio video necessari alla Dad, la didattica a distanza”.
L'annuncio in concomitanza con la denuncia dei ribelli tigrini di un bombardamento che avrebbe provocato 56 vittime in un campo per sfollati interni nei pressi di Dedebit, nel nord-ovest della regione etiope
Henrietta Fore: "Gli attacchi del 5 e 7 gennaio hanno lasciato decine di civili - compresi i bambini - uccisi e molti altri feriti. Sono obiettivi civili. Non rispettarli e non proteggerli può costituire una violazione del diritto internazionale umanitari"
Un progetto, un sito, una serie di podcast che raccontano, città dopo città, i teatri della guerra che, all’inizio degli anni Novanta, ha devastato i territori dell’area balcanica: “Speriamo che, un caffè dopo l’altro, una testimonianza dopo l’altra, andremo oltre l’eredità della guerra”
Per accedere al sistema delle iscrizioni il Ministero ha predisposto tra l’altro un apposito sito che aiuta chiunque a svolgere le procedure in maniera assistita.
Il governo indiano ha ripristinato la registrazione delle Missionarie della Carità al Foreign Contribution Regulation Act (Fcra) aprendo così di nuovo le porte all’organizzazione ai fondi esteri.
Sono tante le preoccupazioni di alcuni missionari che vivono a Beira e Nacala, in Mozambico e a Cape Town in Sudafrica: la pace che non è solo assenza di guerra ma opportunità di lavoro e educazione, la cura dei migranti e dei rifugiati, la libertà da forme di sfruttamento neocoloniale sulle risorse minerarie e altre materie prime, che in queste zone abbondano. Gli auspici per il nuovo anno
L’ultimo capitolo del suo “libro” Antonio Prezioso l’ha scritto all’alba del giorno dell’Epifania, quando si è spento, a 96 anni, al Pensionato Piaggi di piazza Mazzini, a Padova. Professore, politico, amministratore e scrittore, è stato, dal 1970 al 1975, il primo assessore regionale alla Sanità del Veneto.