“Non ci sono parole per esprimere il nostro orrore e anche la nostra vergogna”. Questo il messaggio che oggi lancia Sécours Catholique, la Caritas francese alla notizia che 27 persone, tra cui tre bambini, sono morte al largo di Calais mentre stavano cercando di raggiungere il Regno Unito a bordo di un gommone. Due persone sono state salvate.
Ci sono anche bambini e donne incinte tra le vittime dell'ultimo naufragio di migranti avvenuto ieri nel Canale della Manica. “La terribile perdita di così tante vite umane nella Manica è un tragico richiamo all'azione”, afferma il card. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e primate della Chiesa cattolica inglese. Gli fa eco sempre da Londra l’arcivescovo anglicano di Canterbury, Justin Welby: “Abbiamo bisogno di un sistema migliore basato su sicurezza, compassione, giustizia e cooperazione transfrontaliera. Così, non può andare avanti”
Sarebbe un disastro non solo economico se l'Italia disperdesse il vantaggio accumulato e il virus tagliasse le gambe alla ripresa economica. E in ogni caso non dobbiamo perdere la memoria di quanto è accaduto in passato. Il premier Mario Draghi, illustrando ai giornalisti il decreto dopo la riunione del Consiglio dei ministri, ha ricordato in apertura le drammatiche conseguenze della pandemia sulla società italiana, a cominciare dai 134mila morti per Covid
La campagna “Ero straniero ha presentato oggi gli ultimi dati sull’andamento della misura straordinaria di regolarizzazione del maggio 2020, che vede ancora decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici in attesa di concludere la procedura. Critica la situazione delle grandi città. Ecco le criticità emerse
Per il Centro Astalli si tratta di uno "strumento inadeguato e datato". Ripamonti: "Assurdo pensare di poter fermare chi si mette in cammino in cerca di salvezza"
In tutte le chiese delle diocesi del Nord della Francia suoneranno a morto questo pomeriggio alle 18.30 in memoria delle vittime, almeno 27, morte ieri nel tentativo di raggiungere con un’imbarcazione l’Inghilterra al largo di Calais.
I due volontari di Linea d’ombra erano accusati di far parte della cosiddetta cellula triestina di passeur o smuggler. “La denuncia aveva un’intenzione politica”
La maggior parte è stata uccisa da un partner o da un parente. Omicidi sempre di più tra le mura domestiche. Forte calo delle denunce nei mesi del lockdown, le misure restrittive hanno amplificato la paura. I dati Istat