“Boomerang e aberrazione”: il muro Polonia-Bielorussia visto da chi accoglie

“C’è chi accoglie nonostante la povertà estrema: è l’Africa. Il continente che costruisce campi profughi anziché muri”. Parole di Daniele Moschetti, missionario comboniano a Castel Volturno, in Campania (dopo 7 anni di missione in Sud Sudan e dieci in Kenya), dove porta avanti progetti di integrazione tra africani e italiani. E Danilo Feliciangeli, che coordina gli interventi umanitari in Siria, aggiunge: "si chiudono le porte a chi scappa dalla guerra"

Elezioni in Cile: si va al ballottaggio. Vincono il disagio e diseguaglianza sociale a due anni dalla grande protesta

Il nuovo presidente del Cile sarà deciso al ballottaggio, il 19 dicembre. Ma il fatto che i due contendenti siano l’ex leader studentesco trentacinquenne Gabriel Boric, il candidato più a sinistra, sostenuto dal Frente amplio e dal Partito comunista, e il leader dell’estrema destra José Antonio Kast (Partito repubblicano cileno), confermano che la polarizzazione politica è ai suoi massimi livelli

Vita nascente: 70 associazioni presentano al Senato un disegno di legge su capacità giuridica del concepito. “Un gesto di speranza per tutti”

“Oggi al Senato è stata una giornata di grande importanza”. Lo affermano le circa 70 associazioni che questa mattina a Palazzo Madama hanno ricordato – assieme a Marina Casini, presidente del Movimento per la vita, e a Flippo Vari (Centro studi Livatino) – il trentesimo anniversario dalla ratifica della Convenzione sui diritti dell’infanzia. Per l’occasione hanno inoltre presentato una proposta di legge per il riconoscimento della capacità giuridica sin dal concepimento. 

Commissione Ue al Sir: “Non finanzieremo muri”. Sostegno alla Polonia, ma rispetto dei diritti umani

Una fonte di Bruxelles conferma alla nostra agenzia la linea indicata dalla presidente Von der Leyen. "L'Unione europea respinge i tentativi di strumentalizzare le persone per scopi politici e lavora a stretto contatto con le autorità polacche per sostenerle in questo complesso compito”. Coinvolgimento dell'Onu per evitare una crisi umanitaria. Linea dura verso il regime di Lukashenko