Proteste in Russia. Una voce da Mosca: “È inaccettabile la limitazione della libertà di parola”. La posizione della Chiesa

Tante persone silenziosamente stanno lasciando il Paese: oltre 50 mila si sarebbero finora trasferiti in Armenia, gli Emirati Arabi sono un’altra meta amata per chi deve difendere i propri averi dalle sanzioni; in Occidente cercano nuovi sbocchi insegnanti, accademici, intellettuali. “Approvo molto quello che fanno” racconta al Sir una fonte cattolica che vive a Mosca e chiede di restare anonima. “Molti hanno un forte senso delle libertà personali e questo non lascia loro motivi per restare”. C’è chi lascia perché ha paura per il proprio futuro: si fermeranno le possibilità di crescita e di carriera in molti ambiti”. Chi riesce ad espatriare è una minoranza, “molti non hanno queste possibilità”

Ucraina, la crisi dei diritti dei bambini: sfollati oltre la metà

La denuncia di Unicef: "Uno dei più rapidi sfollamenti su larga scala di bambini dalla Seconda Guerra Mondiale". Secondo le Nazioni Unite sono 78 i minori uccisi e 105 i feriti, per l'Oms più di 450 mila tra  6 e 23 mesi hanno bisogno di sostegno alimentare integrativo. Russell: "Sicurezza, benessere e accesso ai servizi essenziali minacciati da una orribile violenza senza sosta"

Yemen, Oxfam: “Si va verso la catastrofe umanitaria”

In 7 anni di conflitto oltre 24.600 attacchi aerei hanno distrutto il 40% delle abitazioni nelle città, causando oltre 14.500 vittime civili solo dal 2017. Senza un cessate il fuoco immediato 2 yemeniti su 3 quest’anno si troveranno sull’orlo della carestia: 17,4 milioni soffrono già la fame, potrebbero salire a 19 milioni entro la fine dell’anno. Drammatico l’impatto della crisi Ucraina sull’aumento dei prezzi

La pace e un cielo sicuro. Il sogno dei profughi ucraini in Bulgaria

Al confine tra Romania e Bulgaria, lungo il Danubio, arrivano ogni giorno 250 persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Russe e Durankulak sono i principali varchi di frontiera e occorre organizzare una prima accoglienza. Mihov (direttore Centro di crisi): "i profughi sono traumatizzati. La loro prima domanda mentre varcano la porta è 'fino a quando possiamo restare?'". Nel campo Caritas, Oleg Jarov e Tetjana Lubanova, arrivati con i tre figli Evelina, Beatrice e Maxim, raccontano al Sir la loro storia

Salute, sicurezza e protezione sociale: il Comitato Ue esamina la situazione in 33 Stati

Le conclusioni del Comitato europeo dei diritti sociali (Ecsr). In molti Stati misure insufficienti contro infortuni sul lavoro e malattie professionali; in diversi Paesi scarsi i livelli di assistenza sociale, mentre gli anziani non dispongono di risorse adeguate per condurre una vita dignitosa. In generale, evidenziato un livello di povertà alto e misure di contrasto insufficienti. In Italia situazione non sanata per i rom

Quanto costa la sedentarietà? “Per chi non pratica sport la spesa sanitaria aumenta di 52 euro”

Indagine Svimez, Uisp e Sport e Salute: "Chi pratica regolarmente attività sportiva vede ridotta la propria spesa sanitaria di 97 euro". Al Sud quasi la metà non pratica sport (30% nel Centro-Nord), obeso il 12,08% degli adulti e in sovrappeso quasi 1 minore su 3 tra 6 e 17 anni. "Investire nello sport sociale e per tutti e nell’impiantistica sportiva di base. Pnrr, autentica opportunità"