Il direttore generale dell'Unicef, Henrietta Fore: "Il cambiamento climatico è una delle più grandi minacce che questa generazione deve affrontare, con 1 miliardo di bambini a rischio altissimo. I leader mondiali si impegnino a rafforzare la resilienza dei servizi da cui dipendono i bambini, e tagliando le emissioni più velocemente. Il futuro di miliardi di bambini dipende da questo"
L’Azienda Usl di Piacenza ha pubblicato sulla propria pagina Fb una serie di oggetti con l’obiettivo di restituire alle famiglie gli effetti personali delle persone ricoverate per Covid-19 nei primi mesi dello scorso anno.
Un settantaquattrenne Mario Draghi che presenta la sua prima manovra di bilancio puntando tutte le fiches su crescita economica e giovani, sembra oggi quasi un rivoluzionario.
Quando i media descrivono la tragedia degli sbarchi si riaccendono le polemiche sulla pressione esercitata sulle nostre strutture di accoglienza, ma quello che appare è un sistema che riesce a ospitare e in molti casi costruisce percorsi di integrazione positivi.
Il papà è senza una gamba, persa a causa di una bomba caduta in una città della Siria. L’uomo alza tra le braccia il piccolo figlio, Mustafà, nato senza arti inferiori e superiori.
Il 30 ottobre di 5 anni fa, la sequenza sismica che devastò il Centro Italia, produsse la scossa che mise in ginocchio Norcia e tutta l’area circostante. Il ricordo di quei momenti ci riconsegna le immagini di cittadini, monaci e suore in ginocchio, impietriti, davanti alla statua di san Benedetto, rimasta salda e intatta al centro della piazza. Per rievocare quei momenti e guardare alla "ricostruzione", ma soprattutto “alla rigenerazione” di questa terra, il Sir ha incontrato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo
Voci, volti, lingue e alfabeti nel libro che raccoglie l'esperienza di migrazione di 50 ragazzo africani. Intervista all'autrice, Mari D'Agostino (ItaStra): "Dentro ci sono più di 10 anni della mia vita e migliaia di incontri. Oggi questi giovani sono punti di forza per la nostra società"
Documento di Amref Health Africa, in vista del G20: garantire entro la fine dell'anno il 40% di vaccinazioni nei paesi a basso reddito. Ad oggi, molti paesi africani hanno ricevuto le dosi necessarie per vaccinare solo il 2% della popolazione