Una vita piena di difficoltà e acrobazie, affrontate sempre tenendo gli occhi fissi sul punto in cui si incrociavano le linee che segnavano lo spazio del suo presente.
E' di pochi giorni fa la notizia dell'effettuazione del primo trapianto al mondo di un cuore di maiale in un uomo cardiopatico. Tecnicamente, si parla di "xenotrapianto" (trapianto da una specie animale ad un'altra). Si può facilmente comprendere come un tale esperimento, se coronato da un effettivo e duraturo successo, potrebbe rappresentare una significativa soluzione alla cronica carenza di organi da trapiantare, a fronte di lunghe liste di pazienti in attesa di ricevere una chance di vita.
Situazione aggravata dalla nuova ondata pandemica: 1.240 le sacche di sangue richieste, ma i numeri potrebbero peggiorare. Appello a prenotare e programmare una donazione per "garantire la continuità delle attività sanitarie". De Angelis (Cns): "Donare è sicuro e in questi giorni più utile che mai"
Solo a dicembre distrutte o respinte 100 milioni di dosi perché ormai a rischio. Bene fornire vaccini contro il Covid-19 ai Paesi più svantaggiati, purché i farmaci non siano però già in scadenza: è l'appello rivolto dall'Unicef
"Urgente prorogarli tutti, a rischio 1,2 milioni tra imprese e famiglie". Il quadro che emerge dalla "Mappa degli aiuti di Stato sui prestiti bancari" realizzata dalla Fabi
“Quando mi chiedono cosa è la guerra, a me viene in mente il fango. Decine e decine di chilometri di fango”. Raggiunto telefonicamente dal Sir padre Andriy Zelinskyy, cappellano militare della Chiesa greco-cattolica di Ucraina e da anni impegnato a fianco dei soldati sulle zone di confine, racconta come si vive in trincea. Le diplomazie mondiali manifestano preoccupazione per l’escalation di tensione nell'area. I colloqui tra la Nato e la Russia continuano a fallire e Kiev in queste ore è sotto un attacco informatico su larga scala
“Numeri in crescita per la campagna vaccinale nazionale, che nella settimana 7-13 gennaio ha fatto registrare oltre 4,5 milioni di somministrazioni, 1,5 in più rispetto alla settimana precedente con una media di oltre 650mila somministrazioni al giorno”.
I vescovi cattolici del Myanmar “sono dalla parte della giustizia, della pace, della riconciliazione” e “chiedono con forza a tutte le persone coinvolte di facilitare l’accesso umanitario alle persone sofferenti e sfollate al fine di fornire loro l’assistenza umanitaria di base.
L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 1.988 ogni 100mila abitanti (7-13 gennaio) contro 1.669 ogni 100mila abitanti (31 dicembre 2021-6 gennaio 2022)”.