Secondo il nuovo rapporto lanciato oggi dall'Unicef solo gli incidenti stradali causano più decessi tra i giovani tra i 15 e i 19 anni. 9 milioni di adolescenti in Europa tra i 10 e i 19 anni, convivono con un disturbo legato alla salute mentale
E’ quanto sottolinea la Fao in vista della Giornata mondiale dell’alimentazione. I problemi maggiori si registrano in gran parte in Africa, con 418 milioni di abitanti che soffrono di mancanza di cibo, e in Asia, 282 milioni. Ma c’è anche il problema dello spreco di cibo: il 17% viene gettato via da chi lo compra
Nel 2020 persi 456 mila posti di lavoro, di cui un terzo tra gli stranieri. In calo soprattutto le donne immigrate (-10%). Per la prima volta il tasso di occupazione degli stranieri (57,3%) scende al di sotto di quello degli italiani (58,2%). Crollo degli ingressi per lavoro, ma continuano a crescere gli imprenditori immigrati (+2,3%)
In tutto sono 10 i Centri per il rimpatrio attualmente in funzione. La media della spesa è di 40 mila euro al giorno per 400 persone. La gestione è in mano a grandi gruppi, i servizi sempre più carenti. Lo dice il rapporto “Buchi neri”, realizzato da Cild
Si è svolta questa mattina, ad Amatrice, la cerimonia di posa della prima pietra di Casa Futuro, uno dei più impegnativi progetti di ricostruzione privata nelle zone colpite dal terremoto dell’agosto 2016. Per mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, “l’avvio del cantiere è una spinta alla rinascita delle terre colpite dal sisma”
Una possibile guerra nella guerra. Ad As-Suwayda, area meridionale del Paese siriano, tra rapimenti e omicidi, diverse forze sono pronte a entrare in contrasto
Shock e dolore. Anche i rappresentanti delle Chiese cristiane in Inghilterra si stringono a tutto il Paese in lutto oggi per la morte del deputato della maggioranza Tory, il 69enne David Amess, dopo essere stato aggredito da uno sconosciuto e accoltellato ripetutamente durante una riunione nell’Essex, a sud dell’Inghilterra.
Sull’orlo dell’abisso, il Libano sopravvive fra mille contraddizioni stridenti. A Beirut si ripetono gli assalti alle banche: bloccati i conti correnti, evaporati i risparmi, la lira libanese va convertita in dollari al mercato nero anche per la spesa quotidiana.