Covid-19: alti e bassi della risposta europea. Cronologia degli interventi Ue

La pandemia ha colto di sorpresa il mondo intero. Contagi, malattia e decessi stanno segnando anche l'Europa comunitaria, che sin dallo scorso anno ha cercato una risposta comune sul piano medico e vaccinale, ma anche economico (risposta alla recessione innescatasi dai primi mesi del 2020). Decidere e agire insieme è sembrata la logica di fondo: qualcosa ha funzionato, in altri casi le iniziative assunte non sono parse all'altezza della sfida

Coronavirus Covid-19: Cdm, obbligo di super green pass anche sui mezzi di trasporto

Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto. 

Covid-19. Ciccozzi (Campus): “Sbagliato eliminare la quarantena dopo terza dose ma può essere ridotta”

“Le decisioni vanno cambiate sulla base della variante dominante. Man mano che si cambia l’atteggiamento verso il virus, il virus stesso si adatterà all’uomo. È la storia dell’evoluzione virale: è il virus che si adatta all’uomo e non il contrario”. Parla Massimo Ciccozzi, responsabile di Statistica medica e epidemiologia molecolare dell’Università Campus Bio Medico di Roma

Covid-19: salvare l’Africa per salvare tutti. Da Assindustria Venetocentro un contributo a Cuamm per i vaccini in Mozambico

Le donazioni di Assindustria Venetocentro e delle aziende associate sosterranno ‘Un vaccino per NOI’, per il trasporto, l’equipaggiamento delle strutture sanitarie, la formazione del personale, la somministrazione delle prime 20mila dosi. Solo il 13,73% della popolazione ha completato la vaccinazione, ma nelle province di Tete e Sofala il 73% è pronto ad aderire. Destro: «Agire anche su scala globale è l’unico modo per rispondere alla minaccia della pandemia. Nessuno sarà davvero al sicuro fino a quando il virus verrà debellato in ogni parte del mondo»