La pandemia ha colto di sorpresa il mondo intero. Contagi, malattia e decessi stanno segnando anche l'Europa comunitaria, che sin dallo scorso anno ha cercato una risposta comune sul piano medico e vaccinale, ma anche economico (risposta alla recessione innescatasi dai primi mesi del 2020). Decidere e agire insieme è sembrata la logica di fondo: qualcosa ha funzionato, in altri casi le iniziative assunte non sono parse all'altezza della sfida
Il controllo di gestione dell’Azienda ospedale-Università e dell’Usl 6 Euganea pubblica la “risonanza” della sanità padovana nel primo anno solare all’insegna del Covid.
Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
Dagli effetti della crisi climatica, alla fame, al mancato accesso alla scuola, dai conflitti e l’affiliazione ai gruppi armati, alle migrazioni di massa e alla mortalità infantile: l’Organizzazione mappa le più importanti aree d’intervento per l’anno che verrà
È il record dei sequestri di cocaina in Italia nel 2020 a confermare le preoccupazioni dell’Osservatorio di Lisbona sulle inarrestabili rotte del narcotraffico. Ma l’anno che sta per finire sarà ricordato anche per la Conferenza sulle dipendenze di Genova e per la delega alle droghe che mancava da troppo tempo
“Le decisioni vanno cambiate sulla base della variante dominante. Man mano che si cambia l’atteggiamento verso il virus, il virus stesso si adatterà all’uomo. È la storia dell’evoluzione virale: è il virus che si adatta all’uomo e non il contrario”. Parla Massimo Ciccozzi, responsabile di Statistica medica e epidemiologia molecolare dell’Università Campus Bio Medico di Roma
Un anno il terremoto in Croazia. Il ricordo del vescovo della diocesi di Sisak, la più colpita del Paese, mons. Kosic. L'impegno della diocesi nel dare un tetto alle famiglie numerose: "Non vogliamo che vadano via. Le aiutiamo a restare"
Il tasso di crescita dei ricoveri Covid negli ospedali sentinella Fiaso accelera del 13,7%. In terapia intensiva il 71% pazienti è no vax, crescono quelli pediatrici. L'aumento dei ricoveri di pazienti vaccinati a dicembre è fermo al 19%
Le donazioni di Assindustria Venetocentro e delle aziende associate sosterranno ‘Un vaccino per NOI’, per il trasporto, l’equipaggiamento delle strutture sanitarie, la formazione del personale, la somministrazione delle prime 20mila dosi. Solo il 13,73% della popolazione ha completato la vaccinazione, ma nelle province di Tete e Sofala il 73% è pronto ad aderire. Destro: «Agire anche su scala globale è l’unico modo per rispondere alla minaccia della pandemia. Nessuno sarà davvero al sicuro fino a quando il virus verrà debellato in ogni parte del mondo»