Nella sesta giornata di Tokyo 2020 soddisfazioni dal nuoto, dal tiro con l’arco e dal tiro a segno. Due ori in vasca per Arjola Trimi e Carlotta Gilli, argento per la staffetta mista 4x100, bronzi per Maria Elena Virgilio nel compound e Andrea Liverani nella carabina. Totale a quota 32
Dalla squadra di fioretto a quella del nuoto, belle prestazioni dei colori azzurri: in vasca primo acuto di Simone Barlaam, ori anche per Trimi e per la staffetta donne. E’ d’argento il fioretto a squadre con Vio, Mogas e Trigilia. Bronzi per Costa nel judo e per il 50enne Giovanni Achenza nel triathlon
Nella specialità che unisce ciclismo, nuoto e corsa Anna Barbaro, con la sua guida Charlotte Bonina, agguanta l'argento mentre è di bronzo la prestazione di Veronica Yoko Plebani
A Tokyo primo squillo dalla scherma: per l'azzurra arriva la conferma del titolo del fioretto già conquistato a Rio 2016. Dal nuoto e dal triathlon arrivano altri due argenti e due bronzi; medagliere azzurro a quota 18
Cesenate (della frazione di Calisese), classe 1979, in questi giorni è a Tokyo impegnata nel sitting volley. Nel 2012, qualche mese dopo aver partorito la figlia, le diagnosticarono un sarcoma dei tessuti molli, un tumore alla coscia. Negli anni hanno cercato di salvare l'arto facendo diversi cicli di chemioterapia, di radioterapia e diversi interventi chirurgici. Nel 2016, racconta, "quando mi dissero che ormai non sarebbero più riusciti a salvare la gamba, mi chiedevo: perché proprio a me?”
Due medaglie azzurre nella terza giornata di gare: il totale sale a 13. Nel nuoto argento per Carlotta Gilli, al suo terzo podio in tre giorni, ma a fare la storia è Sara Morganti: il bronzo è il primo successo italiano di sempre nel paradrassage
Pioggia di successi nel nuoto per gli azzurri: dopo le 5 medaglie di ieri, oro a Bocciardo, argento a Beggiato e bronzo a Boggioni. Per Bocciardo è il seco9ndo oro in 24 ore. “Se è un sogno non svegliatemi per favore”
L’Italia del nuoto ha rotto il ghiaccio all’Aquatics Centre di Tokyo con 15 dei suoi 29 atleti già impegnati nella prima sessione delle batterie mattutine. Il primo oro va all'Australia del ciclismo