Mancano sei giorni alla cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo, che si svolgerà il 24 agosto e che vedrà subito la scherma azzurra protagonista. "Sarà un'emozione vedere Bebe Vio rappresentare il Paese". Sono 115 gli atleti italiani al via
Insieme con Bebe Vio, il nuotatore lombardo guiderà la delegazione italiana in occasione della cerimonia di apertura dei XVI Giochi Paralimpici, in partenza a Tokyo il 24 agosto. “È il momento che gli atleti paralimpici siano equiparati a quelli olimpici. La fatica è la stessa”
La Fipav ha istituito un fondo denominato “La maternità è di tutti”, decisione ispirata dal recente caso di Lara Lugli, citata per danni dalla sua società dopo aver comunicato la sua gravidanza. Il fondo di 50 mila euro, dal 1 gennaio 2022, servirà per integrare il “contributo” già assegnato dall’Ufficio Sport presso la Presidenza del Consiglio
Impegnati in 15 discipline 113 atleti. Pancalli: "Percorso di crescita del movimento paralimpico italiano, un punto di riferimento". Giada Rossi: “Pronta a volare verso Tokyo”. Assunta Legnante: “In Giappone voglio spingere il mio limite sempre più in là”. Fabio Anobile: “Le possibilità di far bene ci sono”
Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere la sua ultima lettera, alla vigilia della chiusura delle Olimpiadi. Oggi ho deciso di scrivere a Federica Pellegrini perché rappresenta tutti gli atleti e le atlete che in questi giorni hanno dato il meglio di sé durante i Giochi. Cosa vuoi scriverle?
Tesserato Civitas Vitae Sport Education, oro agli europei della scorsa primavera, il 25 agosto entrerà in vasca per i 100 dorso categoria S1 e il 2 settembre per i 50 dorso categoria S1
Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a Gregorio Paltrinieri perché “in questi giorni ci ha insegnato la strada che dal fondo giunge al podio”. Cosa vuoi scrivergli, dunque?
Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a mister Meo Sacchetti per esprimere, attraverso di lui, “gratitudine agli allenatori degli atleti che in tutte le discipline hanno partecipato a queste Olimpiadi”. Cosa vuoi scrivergli, dunque?
Aveva 5 anni quando un macchinario agricolo le portò via la mano destra. Questo non le ha impedito di giocare a pallavolo a livello agonistico. “Uso la protesi, senza non faccio più nulla”. Poi ha incontrato il sitting volley e non è stato amore a prima vista, ma una bella scoperta. Nel 2017 la convocazione in nazionale e ora le Paralimpiadi alle porte