Possibili, al momento, le partite e gli eventi sportivi internazionali. La Serie A di basket sta pensando a un mini-playoff, salta nel tennis il torneo Indian Wells, mentre nel rugby è compromesso anche il Sei Nazioni. La cerimonia di accensione della fiaccola dell’Olimpiade di Tokyo 2020, in programma giovedì 12 marzo nella città greca Olimpya, per la prima volta dopo 36 anni, si terrà senza spettatori.
Stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile, ma prima serve un apposito decreto della presidenza del consiglio: è la decisione del Coni e delle federazioni sull'emergenza Coronavirus. Giovanni Malagò, presidenti del Coni, è stato delegato a informare il premier Giuseppe Conte e il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, su quanto emerso nell'incontro. Altre decisioni riguardanti la Serie A verranno prese nel consiglio straordinario convocato dalla Figc martedì 10 marzo.
Anche lo sport italiano si è dovuto adeguare alle disposizioni del Governo in tema di Coronavirus Covid-19. Partite a porte chiuse per tanti sport, mentre per altri le gare sono state rinviate o addirittura cancellate. A rischio ci sono anche i grandi eventi come le Olimpiadi di Tokyo e gli Europei di calcio 2020. Per il presidente del Centro sportivo italiano, Vittorio Bosio, "la salute dei cittadini, degli atleti e dei lavoratori del mondo dello sport viene prima di tutto". E avverte: "Ci sono addetti ai lavori della piccola imprenditoria sportiva che rischiano di finire in mezzo a una strada senza ammortizzatori sociali"
Due guantoni e una pallina da baseball. Oppure un pallone da pallavolo. Senza “diamante” o palazzetti dello sport, ma sull’asfalto con in mezzo la camionetta stabile della polizia a ricordare quel limite invalicabile. Tanto basta nella zona rossa di Codogno per spingersi oltre l’irreale mondo generato dal coronavirus.
Cresce la preoccupazione per i giochi olimpici di Tokyo, previsti a partire dal prossimo 24 luglio. Dopo le recenti dichiarazioni del Comitato olimpico internazionale su un'eventuale ipotesi di cancellazione
L'emergenza Coronavirus modifica nuovamente i calendari: rinviate le gare della 30^ giornata del campionato Serie C dei gironi A e B in programma nei giorni 7 e 8 marzo 2020 Per il Padova, dunque, niente trasferta a San Benedetto del Tronto contro la Sambenedettese, ma la Lega Pro ha già fissato le nuove date.
Sappiamo bene quanto il calcio sia un fenomeno estremamente popolare e per quanti italiani rappresenti una formidabile opportunità si svago e di “passione” collettiva. In alcuni frangenti legati alle imprese della Nazionale è diventato persino lo spunto per un patriottismo festoso e trasversale. Proprio per questo dal mondo del calcio poteva venire un segnale di unità in un momento in cui di questo valore l’Italia ha un enorme bisogno. Così non è stato, finora. Ma è sempre possibile recuperare
Nonostante la sospensione del campionato fino al 1° marzo per disposizioni ministeriali, le ragazze della squadra femminile del Padova hanno deciso di allenarsi regolarmente. Senza nessuna titubanza, è la voglia di socialità ma anche la determinazione a non darla vinta alla paura e normalizzare la vita quotidiana
La decisione vale per tutte le attività agonistiche in programma domenica 23 febbraio nelle due regioni interessate. In Serie A, ad esempio, Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari non si giocheranno. In Serie B, stop tra Pordenone e Chievo Verona. Fermo anche il Padova in Serie C e l'Imoco Conegliano per il volley femminile.