C’è una morte terribile che è l’indifferenza, il non amore, e c’è una morte che è porta di vita, in cui l’amore ci salva: «L’amore fa rinascere la vita nella divinità»
È tempo di mettere lo zaino in spalla e partire. A compiere il viaggio, questa volta, non sarà un singolo o un gruppo e non lo farà a piedi o in bici. Sarà una lunga esperienza di incontri e parole e i protagonisti saranno tutti i paesi e le città della nostra Diocesi.
Una nuova cultura dell’essere genitori In una società attraversata da costanti cambiamenti e segnata dalla progressiva denatalità, la genitorialità deve interessare tutta la comunità attraverso una rete di relazioni e servizi presenti. I rischi della rete È il paradosso dell’ossessiva ricerca di informazioni via web: «A volte siamo così presi a cercare in internet risposte ai dubbi di genitori che ci perdiamo l’opportunità di incontrare lo sguardo del bambino che comunica»
Una riflessione post-pandemica. Henk ten Have esplora le diseguaglianze emerse durante la pandemia e il ruolo della bioetica nel costruire una società più consapevole della propria fragilità
Giornata mondiale del risparmio La gestione delle risorse economiche personali ha attraversato un secolo di cambiamenti. Oggi si cercano trasparenza e valenza sociale
Ci sono uomini e donne, di diverse età che vivono l’attesa come tempo favorevole per crescere in umanità, per esprimersi come cittadini e non come consumatori, utenti, clienti?
Nei giorni scorsi la triste notizie del quindicenne suicida di Senigallia ha riportato all’attenzione dei media il fenomeno del bullismo tra gli adolescenti e della difficoltà che vivono alcuni giovani con fragilità a inserirsi nel gruppo dei pari. Ne parliamo con Daniela Chieffo, professore associato e direttore dell’Unità Operativa di Psicologia clinica presso l’Università Cattolica Fondazione Policlinico Agostino Gemelli
“Bisogna ripensare all’organizzazione del controllo della città da parte delle forze dell’ordine e aumentare sia in termini di prevenzione sia in termini di repressione risposte sempre più adeguate ai fenomeni, penso al mondo dell’educazione come pure al mondo della psichiatria, al mondo della psicologia e al mondo del Terzo settore che deve intervenire prima, durante e dopo in questa esperienza diseducativa dei ragazzi”, dice al Sir il presidente della Fondazione Polis