"Per contrastare l’astensionismo c’è soltanto una via da percorrere: la politica deve tornare a proporre soluzioni credibili e intorno al confronto tra proposte di questa natura si può creare lo spazio per recuperare la mobilitazione e la partecipazione. Purtroppo, invece, in questa fase si afferma una spinta alla radicalizzazione che è una politica suicida da entrambe le parti". L'analisi di Paolo Pombeni
Geodemografia La crescita vertiginosa di alcuni Paesi si contrappone al declino delle nascite in Europa. In mezzo, i flussi migratori e le scelte politiche. Come leggere questo?
Marco Giusti ingegnere e docente universitario ha scritto L’urgenza di agire, testo in cui propone un sistema energetico stabile e sostenibile alternativo all’attuale. Le soluzioni ci sono, ma bisogna abbracciarle nel modo più pratico possibile: moderazione dei consumi, efficientamento energetico ed elettrificazione, adozione di energie rinnovabili. Pilastri che vengono declinati in 9 direzioni d’azione e 27 azioni specifiche
Post-voto Marine Le Pen domina in Francia, ma i Popolari restano i veri vincitori. E Giorgia Meloni ha saputo confermarsi. Matteo Zanellato analizza il panorama politico europeo
La recente diatriba sulla collocazione nei consultori dei “pro life”, sulla base della mia specializzazione ostetricoginecologica e dei 43 anni di attività in cliniche e ospedali, mi stimola a esporre alcune riflessioni informative strettamente scientifiche, ponendoci 4 domande.
Sarà che proprio questa domenica, 16 giugno, si tiene il pellegrinaggio civile a passo Campogrosso (Recoaro Terme, Vicenza), in occasione degli 80 anni dalla sua morte. Sarà forse per i diversi esiti delle elezioni Europee, anzitutto il forte astensionismo che vede l’Italia sotto la soglia del 50 per cento, nonostante si votasse anche per metà dei sindaci, ma anche l’avanzata della destra-destra in molti Paesi dell’Unione con conseguente salto in aria dei governi di Belgio e Francia e vistose crepe alle fondamenta di quello tedesco.