Se vogliamo la Pace (e garantire un futuro per tutti) dobbiamo ridurre la spesa militare

Presentata a Roma la campagna “Ferma il riarmo”, promossa da Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della pace, Greenpeace Italia, Rete italiana pace e disarmo e Sbilanciamoci. "Perché per la spesa militare non ci sono mai tagli? Perché quel tipo di risorse è sempre disponibile ed erogabile a chi vuole nuovi cacciabombardieri, missili, artiglieria, navi militari?", chiedono le associazioni che nel presentare la campagna danno alcuni dati significativi: 2.000 milioni di euro per nuove Fregate FREMM Evo "valgono" 15.000 infermieri in più per 5 anni. 1.225 milioni per un sistema di sistemi per la fanteria pesante sono l'equivalente di 770 piccole opere contro le alluvioni. E 397 milioni per completare il Cacciatorpediniere DDX sono il corrispettivo per mettere in sicurezza 800 scuole.  

Esiste davvero un “Paese sicuro”? Diritto e politica non hanno ancora una risposta

Il diritto internazionale considera “sicuro” un Paese quando vi è un solido sistema democratico, che rispetta i diritti fondamentali di ogni persona, nel quale non vi sia alcuna forma di persecuzione e nessun conflitto in corso. A ben vedere l’elenco si riduce di molto… Del resto la definizione ha implicazioni concrete perché influisce sulle procedure per ottenere o negare l’asilo e sui rimpatri

Centri per migranti in Albania. Trucco (Asgi): “Le norme europee prevalgono su tutto”

"La costruzione dei centri in Albania l'abbiamo sempre valutata in maniera molto grave perché sono una violazione dei diritti fondamentali delle persone". A parlare al Sir è Lorenzo Trucco, avvocato e presidente dell’Associazione giuridica studi immigrazione (Asgi), a proposito dello scontro tra governo e magistratura sui migranti trattenuti nei centri in Albania e il monito della Corte di giustizia europea che ricorda: “Le nostre decisioni sono vincolanti per gli Stati membri”.  Trucco ricorda che "la primazia del diritto dell'Unione europea rispetto al rispetto al diritto interno è l'asse portante di tutto l'ordinamento giuridico". E giudica molto grave "la "linea di accanimento securitario nei confronti delle persone"

Rischio emulazione. I mass-media si sforzino di dare le buone notizie

Caro direttore, leggendo un giornale, accendendo il televisore , navigando su Internet, si apprendono notizie di guerre devastanti con migliaia di vittime innocenti, violenze d’ogni tipo con stragi familiari, baby gang e bullismo, spaccio di droga e giovani suicidi, politici litigiosi e talora incompetenti, stupri di calciatori di cattivo esempio per i giovani tifosi.

Non azzardatevi a chiamarlo gioco. Perché ci serve una legge severa contro l’azzardo

Il caso è scoppiato sui media locali a causa dell’«anomalia» su Anguillara Veneta. Secondo i dati del rapporto “Non così piccoli. La diffusione dell’azzardo online nei piccoli Comuni italiani” di Federconsumantori, Cgil e Fondazione Isscon, nel Comune padovano ci sarebbero i più incalliti giocatori di azzardo online con oltre 13 mila euro procapite di giocate per un totale di 40 milioni di euro nel solo 2023.