L’incontro. Il card. Zuppi e il commissario europeo Gentiloni lunedì scorso, al Bo, storica sede dell’Università di Padova, in un appuntamento voluto da Padova Legge
“Siamo convinti della necessità di un ritorno a quel principio universalistico iscritto nella nostra Costituzione repubblicana”, afferma il portavoce dell’Alleanza contro la povertà in Italia, realtà che nei giorni scorsi ha festeggiato i 10 anni di attività. Nell’occasione sono state avanzate sei proposte – dal rilancio di una misura nazionale rivolta a tutte le famiglie e le persone in povertà assoluta al reddito minimo europeo passando per l’istituzione dell’Osservatorio sulle povertà. Preoccupato perché il “Paese ha scoperto l’aporofobia”, Russo lancia un appello: “Il tema della povertà ha bisogno di un processo di deideologizzazione, perché è trasversale alle forze politiche”
Per il sociologo regna la “figliocrazia” e l’eccessiva permissività “anestetizza” i giovani. Dal teologo il suggerimento di puntare sui “corpi intermedi”
Il presidente Lerro: “Attuale rischio di una riduzione dei posti a bando, circa 50.000 nel 2023 e una previsione per il 2024 di meno di 20.000 (quando nel 2022 erano 70.000) se l’impegno economico resta quello attualmente in manovra di bilancio”
“Si tratta di passi che ci orientano nella giusta direzione ma che da soli non sono ancora sufficienti per mettere in sicurezza la stabilità climatica e l’abitabilità del pianeta per le future generazioni”, dice il vice direttore dell’Istituto di studi ecumenici San Bernardino di Venezia e membro del Tavolo di studio “Custodia del Creato” della Cei, commentando al Sir il documento finale approvato