Violenza di genere. Confalonieri: “I social media possono fare da detonatore a problematicità preesistenti”

"Ci sono grandi paure che accompagnano le prime relazioni, fra cui l’abbandono e la solitudine. Si tratta di due aspetti dell’esistenza umana oggi particolarmente 'sentiti': il nostro è un mondo in cui la solitudine viene negata, o 'riempita' artificiosamente. Le giovani generazioni, inoltre, fanno fatica a sostenere i 'no' e mal tollerano le frustrazioni, anche quelle che arrivano dalla scuola, o dallo sport…". Lo dice al Sir la psicologa e docente di psicologia dello sviluppo presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, da diversi anni si occupa di ricerca e progetti di formazione che hanno come oggetto l’educazione affettiva e sentimentale di adolescenti e giovani adulti

Che cosa mangiamo? La libertà di scelta dei consumatori passa da controlli e informazioni corrette

I principi di sicurezza e informazione dovrebbero apparire scontati e acquisiti (tra l’altro in Italia sono sanciti da leggi precise), ma troppo spesso ancora finiscono nel caos mediatico oppure in quello costruito ad arte da chi vuole speculare illecitamente sull’alimentazione oppure, più semplicemente, da chi è male informato. L’esempio della carne sintetica è lì a dirci tutto circa la confusione e gli schieramenti che si possono generare basati sull’informazione in qualche modo non completa

Avvento in Terra Santa. Chi ascolta il pianto del Bambino?

Domenica 3 dicembre inizia il cammino di Avvento che porterà al Natale. A riguardo pubblichiamo una riflessione del Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, che tocca il grave momento di conflitto in atto a Gaza, e che coinvolge anche la Cisgiordania, tra Israele e Hamas, scoppiato il 7 ottobre scorso. “Ascoltare il pianto del bambino, di ogni concreto e singolo bambino, è la via necessaria per riuscire ad ascoltare il pianto del Bambino di Betlemme la cui nascita celebriamo a Natale”, scrive il Custode