“Le Fondazioni fanno tutta un’opera di prevenzione che passa attraverso certamente la presa in carico della famiglia o della persona indebitata per evitare che finisca in mano agli usurai, ma soprattutto un’opera di prevenzione e sensibilizzazione che passa attraverso l’educazione finanziaria, l’educazione all’uso responsabile del denaro, la prevenzione all’azzardo”, dice al Sir il presidente della Consulta nazionale antiusura San Giovanni Paolo II
“Quella dell’emergenza abitativa è una storia antica per l’Italia, che ricorsivamente ritorna”, spiega la docente di Urbanistica e Analisi della città e del territorio al Politecnico di Milano. “Se l’abitare è soltanto una rendita, noi ci perdiamo il bello e il giusto delle città”, osserva, mettendo in guardia: “Sarebbe un danno per le città, non solo per gli studenti o per le famiglie; perché se le città perdono quest’anima viva, muoiono e ne risente persino l’economia”
Lo scorso 31 ottobre è stato ricomposto l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Possiamo aspettarci scelte e indicazioni coraggiose?
Secondo il patto stretto tra Meloni e Rama, i migranti diretti in Italia saranno portati direttamente in Albania, in due campi nel nord del Paese, in attesa di essere riconosciuti e ritenuti degni di chiedere asilo o meno. Quel che accade nel frattempo laggiù, dove all’interno delle recinzioni la giurisdizione è italiana e all’esterno è albanese, non si sa.
Storie di studenti e lavoratori italiani che scelgono l’estero non perché costretti per mancanza di lavoro, ma per l’opportunità di formarsi e vivere nuove esperienze a contatto con culture differenti
Per la prima firmataria Casellati il premier eletto dal popolo «aumenterà la stabilità del Governo». Diverso il parere del docente Pizzolato: «I poteri del presidente della Repubblica sono alterati»
Con la prossima legge di bilancio, la previsione è un pesante passo indietro: con la nuova Quota 103, di fatto, si avrà un peggioramento della legge Fornero. Dalla riforma del 2011, ogni governo ha messo mano sul sistema previdenziale. Con la nuova proposta Meloni si calcola che nel 2024 ci saranno cinquemila pensionati con un assegno di 503 euro al mese