Sarebbe dovuto essere a Gerusalemme per presenziare alla professione solenne di alcuni frati di cui è amico ed è legato. Invece, per altri motivi ha fatto rientro in Italia.
Suor Expedita Pérez Leon, missionaria comboniana a Betania: «Da almeno sei mesi la tensione era aumentata. Prego nel desiderio di incontro: è utopia, ma io ci credo»
Il 16 ottobre è la Giornata mondiale dedicata al nutrirsi e alle risorse necessarie per sfamare la popolazione. L’inflazione in Italia sta tagliando fuori diverse famiglie, basterà un “patto”?
L’esortazione apostolica Laudate Deum parla al mondo e ai grandi della Terra che dal 30 novembre si riuniranno a Dubai per la Cop28. Il papa torna sui temi della Laudato si’ per rimarcare consapevolezza e responsabilità. È necessaria un’accelerazione decisa sulla via della transizione ecologica, altrimenti ci troveremo ad affrontare costi economici e sociali molto più alti
Cambiamenti climatici, povertà e migrazioni, illusione della tecnocrazia, ripensamento del multilateralismo, ruolo della società civile. A otto anni dalla pubblicazione della Laudato si’, Francesco torna a parlare di questioni ambientali e lo fa in modo puntuale, squisitamente scientifico e, al contempo, evidentemente comprensibile, alla portata di tutti e tutte.
L’attacco di Hamas, la risposta israeliana: aggressori e aggrediti. Ma in mezzo a missili e bombe c’è la gente comune, vittima della violenza generata da decisioni "politiche" che passano sopra la testa dei cittadini. Morti, feriti, ostaggi, distruzioni: nessun popolo esce vincitore da una guerra. Come sta accadendo in Ucraina, nello Yemen, in Sudan e in tante, troppe regioni del pianeta
Un prete, contrariamente a un pittoresco guru da salotto, provoca già con la sua sola esistenza a pensare a una “realtà altra”, in cui le libere scelte di ognuno sono determinanti per l’eternità; il guru invece ti ricorda quella figura paterna, amica, cui confidare i casini che hai combinato e con cui magari prendere una birra facendoci una risata. Il prete rievoca il padre che hai in casa, con tutta la portata conflittuale eppure vitale del rapporto che hai con lui dalla tua nascita
"Possiamo chiamarlo anche l'11 Settembre di Israele ma ciò che balza agli occhi, in questo caso, è il salto di qualità che supera l’azione terroristica". Così Matteo Bressan, docente di studi strategici presso la Lumsa-Master school, legge l'attacco di Hamas ad Israele. Un salto di qualità che infligge una dura prova al mito della sicurezza, un vanto per Israele. Dietro l'aggressione militare l'ombra nitida dell'Asse della resistenza, Iran e Hezbollah libanesi