I nostri doni possono essere come l’oro, quando tutto il nostro essere si lascia trapassare dalla luce ed adora, come l’incenso quando il nostro agire quotidiano profuma di gesti di altruismo e di carità, come mirra preziosa che stendiamo sui dolori e sulle sofferenze dei nostri fratelli e sorelle. Allora sarà nostra la gioia dei Magi quando videro la stella!
Nelle ultime settimane, purtroppo, la cronaca ha riportato numerosi casi di violenza e aggressioni fra minori. Cosa sta accadendo ai nostri giovani? Ne parliamo con Anna Marta Maria Bertoni, professore associato di Psicologia sociale presso l’Università Cattolica di Milano che spiega: "L’adolescente ha particolarmente bisogno di essere guidato e orientato, ma oggi assistiamo una oggettiva difficoltà a condividere, o proporre regole che di fatto incarnino anche una forma di orientamento valoriale per i giovani"
In corso il tentativo di decifrare la matrice, non rivendicata, dell’operazione. Laddove si sostenesse la pista israeliana, si dovrebbe scegliere tra più ipotesi. L’interesse a gettare l’Iran nella mischia potrebbe rimandare invece ad altri avversari del regime.
Secondo la portavoce Pallucchi quasi nessuna delle proposte del Forum è stata accolta da Governo e Parlamento: “Servono maggiori investimenti in cooperazione, per i giovani, per gli enti”
L’inizio di un nuovo anno non può lasciarci indifferenti. È, che lo vogliamo o no, un momento di speranze, propositi, desideri che scaturiscono dagli inevitabili bilanci della settimana tra Natale e Capodanno. Ecco, la sfida ora è fare di tutto questo (almeno) un progetto.
L’anno che verrà facciamolo costruire da bambini e bambine, ragazze e ragazzi. Gli adulti prendano appunti: come sosteneva Gianni Rodari «con un po’ di esercizio è possibile prendere lezioni di ottimismo anche da Giacomo Leopardi»
Le elezioni europee accompagnano quelle locali in oltre tremila amministrazioni e cinque Regioni. Lo sport si fa bello con gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Parigi. Il film “Io capitano” di Garrone è in corsa agli Oscar
Gentile direttore, negli scorsi giorni ho contattato un confratello per scambiarci gli auguri. Alla mia domanda su come avesse trascorso il Natale, la sua risposta, tra l’eroico e l’ironico, è stata: «Tra il 23 e il 25, ho celebrato dodici messe! Non sono riuscito nemmeno a scambiare gli auguri con tutti i chierichetti»
L'assurdo della guerra, poi, che nell'immediato ci mostra distruzione e vittime di armamenti supportati dall'intelligenza artificiale, fa riflettere ulteriormente: è possibile declinare ogni responsabilità, attribuendola alla macchina, confidando che la stessa sia infallibile e anche attraverso gli errori può apprendere? Tornano in mente le parole che Hal 9000, il freddo calcolatore del film 2001 Odissea nello spazio pronunciava di fronte a chi richiedeva di essere ascoltato: “Le mie responsabilità coprono tutte le operazioni dell'astronave quindi sono perennemente occupato”