“Nelle situazioni di variabilità e fluidità che caratterizzano l’adolescenza è molto frequente che un ragazzo o una ragazza possano provare incongruenza di genere senza che questa debba necessariamente esitare nei passi successivi”. È un invito alla prudenza e alla cautela quello dello psichiatra Gabriele Sani, secondo il quale il problema dell'incongruenza di genere non può essere affrontato in modo semplicistico con il blocco della pubertà: il ragazzo o la ragazza deve essere aiutato e accompagnato per tentare di fare chiarezza. Senza fretta, rispettando i tempi del suo processo evolutivo. E i genitori devono essere “presenti, accoglienti e non giudicanti”
Due recenti voti del Parlamento europeo - sul Patto migrazione e asilo e sul "diritto all'aborto" - suscitano forti perplessità. La politica in sede Ue (ma la domanda vale anche per quella italiana) è davvero attenta al valore supremo dell'esistenza umana?
“Orientamento, formazione e politiche attive” e “rafforzamento dei servizi per la conciliazione vita-lavoro e del welfare nella contrattazione e incentivazione del welfare nella contrattazione”.
Scampoli di conversazione in una cittadina veneta, tardo pomeriggio di primavera, sul marciapiede. Vicina di casa, mamma di (pre)adolescenti, torna dal passeggio con il cane: «Guarda, i figli sono la prima cosa, non ho alcun dubbio, li rifarei di certo, ma che fatica e che rottura... In fondo non posso non capire chi decide di non averne. È davvero una grande sfacchinata».
Custodire il significato Sostiene Francesco Filippi: «Se la memoria crea frizioni, dobbiamo renderci conto che la società non è più concorde sui propri valori comuni»
Fenomeno relativo all’esposizione dei bambini online da parte dei genitori, mix tra il verbo share (condividere) e parenting (essere genitori). A quando una legge?