Due padri di fronte a un dolore straziante: l’uccisione violenta di una figlia per l’uno; per l’altro l’improvvisa e crudele presa di coscienza di avere in casa il responsabile di quell’orrore. In questi giorni di profondo smarrimento e di tante parole abbiamo tentato una riflessione con l’aiuto dell’antropologo dell’educazione Mario Pollo
Il linguaggio giovanile continua a essere uno stile comunicativo proprio di adolescenti e post-adolescenti, caratterizzato da rapidità e immediatezza, condizionato da social media e amicizie di coetanei
Il governo italiano ha fatto dietrofront e deciso di sottoporre al Parlamento un ddl di ratifica del protocollo per costruire e finanziare centri di accoglienza per migranti in Albania. Secondo il direttore di Caritas italiana, in questo modo “spostiamo solo il problema, non lo risolviamo”: quando le persone usciranno dai centri tenteranno comunque di raggiungere altri Paesi europei attraverso la rotta balcanica. Don Pagniello lancia perciò un appello forte al governo a superare la logica di emergenza e istituire un tavolo nazionale sul sistema di accoglienza, investendo più risorse nella cooperazione internazionale
Quattro scuole su dieci si trovano in aree a media ed elevata sismicità, una su cinque in zone a rischio idrogeologico. Nello scorso anno scolastico si sono verificati 61 episodi di crolli; da settembre ad oggi altri 28. Oggi si svolge la XXI Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole. Facciamo il punto con Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva: "Gli interventi del Pnrr sono importanti ma insufficienti; serve programmazione triennale"
Euclid, il telescopio spaziale più avanzato, ci farà capire molto della materia oscura, ciò che non si vede ma “tiene insieme” l’universo. Un po’ come accade nella vita
Due eventi hanno tenuto con il fiato sospeso l’Italia la scorsa settimana. Due vicende agli antipodi, che hanno avuto una copertura mediatica a tratti senza precedenti. Protagonisti tre 22enni (quando le coincidenze amplificano le emozioni…).
Alberto Pellai «Abbiamo bisogno di maggior competenza educativa a tutti i livelli. I giovani, più protetti e senza rivolta, rischiano di diventare ciò che altri vogliono per loro»