I principi di sicurezza e informazione dovrebbero apparire scontati e acquisiti (tra l’altro in Italia sono sanciti da leggi precise), ma troppo spesso ancora finiscono nel caos mediatico oppure in quello costruito ad arte da chi vuole speculare illecitamente sull’alimentazione oppure, più semplicemente, da chi è male informato. L’esempio della carne sintetica è lì a dirci tutto circa la confusione e gli schieramenti che si possono generare basati sull’informazione in qualche modo non completa
Viviamo un momento storico inedito. Le tante incertezze stanno svelando il volto molteplice delle povertà in Italia e nel mondo. La sfida è sempre quella: ascoltare le grida d’aiuto o voltarsi dall’altra parte?
Domenica 3 dicembre inizia il cammino di Avvento che porterà al Natale. A riguardo pubblichiamo una riflessione del Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, che tocca il grave momento di conflitto in atto a Gaza, e che coinvolge anche la Cisgiordania, tra Israele e Hamas, scoppiato il 7 ottobre scorso. “Ascoltare il pianto del bambino, di ogni concreto e singolo bambino, è la via necessaria per riuscire ad ascoltare il pianto del Bambino di Betlemme la cui nascita celebriamo a Natale”, scrive il Custode
Mai come in questo tempo ha senso riflettere sul valore dell’attesa. Viviamo in un’epoca complicata che sembra lasciare poco spazio alla speranza. Prima la pandemia, poi la guerra ripiombata nel cuore del nostro continente, adesso nuovi scenari di crisi che si aprono su conflitti antichi, come in Medio Oriente
Dalle relazioni internazionali alla ricerca scientifica, dai cambiamenti climatici alla malattia, scoperta a carriera ultimata. Intervista ad uno dei cinque italiani che hanno avuto la fortuna di viaggiare a bordo della Stazione spaziale internazionale verso “un ambiente ostile” nel quale ci si rende conto che “siamo alla fine tutti umani. Si è lì per capire come funziona la vita; e non è la vita italiana, quella americana, russa o cinese. È la vita di tutti”
Henry Kissinger: il perenne segretario di stato statunitense. A lui non si addiceva il prefisso ex, perché continuava ad essere il simbolo vivente della diplomazia americana, nonostante le controversie politiche e storiche che hanno accompagnato il suo operato e la sua persona, ben oltre gli otto anni in cui è stato in carica. Kissinger è morto mercoledì 29 novembre alle tre del mattino nella sua casa in Connecticut, da centenario
Dopo l’orribile uccisione di Giulia Cecchettin, il tema della violenza maschile sulle donne sembra essere davvero entrato nel dibattito pubblico. Cultura patriarcale? Raptus di follia? Mostro? Per lo psichiatra Tonino Cantelmi il vero problema è la fragilità maschile che, di fronte al rifiuto e al senso di frustrazione e d'impotenza, cortocircuita nell’aggressività
«Le donne stanno diventando sempre più indipendenti e al tempo stesso responsabili, attive artefici della costruzione del mondo. Ma questa trasformazione fa ancora paura. Da ogni angolo sbucano profeti pronti a scommettere che le donne manderanno in rovina l’amore, e con esso tutta la poesia, la fantasia, la gioia. Finora la nostra civiltà non ha conosciuto altra forma d’amore che quella fondata sull’ingiustizia. […] È così difficile concepire una nuova forma d’amore che non preveda la sottomissione del partner ma una reale uguaglianza?» (testo tratto dall’articolo “It’s About Time Woman Put a New Face on Love”, apparso sulla rivista statunitense Flair nel 1950, scritto da Simone de Beauvoir).
Sul Lungopiovego è autunno inoltrato. C’è il colore secco delle foglie e le ruote della bici si colorano di ocra. Come se quel colore avesse conquistato lo spazio ormai, pronto a lasciare la chiave del cielo all’inverno che bussa. Ma Giulia questo non lo vedrà e non vedrà centomila altre cose.