Il panorama musicale della 74ª edizione del Festival della canzone italiana ha rivelato una netta preferenza per brani leggeri, con scarse incursioni nel territorio dell’impegno sociale. Spiccano pochi accenni di neo-femminismo e qualche menzione sull’immigrazione e la pace, mentre il rock si percepisce solo marginalmente. Non si può negare una certa di delusione. L'energia e l’innovazione che ci si sarebbe potuti aspettare non emergono, anzi sono confluite in un livello di proposta che è apparsa abbastanza convenzionale e uniforme
La componente relazionale è cura a tutti gli effetti, e per questo va recuperata. Si muove in questa direzione il Messaggio del Papa per la Giornata mondiale del malato del prossimo 11 febbraio. Concorda don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei, che invita a ripensare il sistema sanitario nazionale, "troppo compresso sul concetto di prestazione", per passare dal paradigma dell'erogazione di servizi a quello della relazione di cura
Le storie di chi se ne era andato e di chi era stato inghiottito dal buio senza tempo delle foibe sono, a poco a poco, uscite dall’oblio della memoria: è stato, persino possibile, individuare molti dei luoghi in cui i corpi di civili, militari e religiosi, italiani, sloveni, tedeschi, croati sono stati oggetto di una violenza talmente insensata ed inumana che sarebbe nel torto chi anche solo provasse a trovarne una ragione
Autovelox Deterrenti o casse per i Comuni? Se si rispettassero le regole stradali e i limiti di velocità già esistenti, non ci sarebbe bisogno di falsi eroi
Oggi mi è arrivata una pubblicità che recitava così: «Sei ancora in cerca del regalo perfetto per San Valentino?». Allora mi è venuta voglia di scrivere queste righe perché sono forse ancora in tempo per suggerire un bellissimo regalo a tutti quelli che amano questa festa e cercano modi per celebrarla.
È il primo lupo dopo secoli di storia, quello visto e fotografato agli inizi di febbraio mentre girovagava per le campagne di Longare, quasi sul confine con il padovano.
“Nella scuola si verifica purtroppo che tanti genitori hanno smesso di fare i genitori, che educano a dei valori anche con un sano distacco dai propri figli. Oggi molti di loro non sopportano neppure il giudizio sui figli, perché a volte è come colpire loro. È venuta meno, in molti casi, la figura del genitore che educa, che corregge”.