Il docente di Diritto romano e comparato del prestigioso ateneo britannico descrive la realtà del suo Paese dopo il divorzio dall'Unione europea. Lo fa a partire dalle condizioni di vita e di lavoro dei professori universitari. Il partito conservatore, al potere, non è in grado di ammettere l'errore del referendum sulla Brexit, "né il partito laburista è disposto a riaprire questo vaso di Pandora che divide il Paese a metà"
“La cosa geniale di questa iniziativa del Santo Padre che ha coinvolto il card. Zuppi è l’aver messo finalmente insieme quelli che sono a combattere sul posto e le grandi potenze dalle quali in gran parte dipende il mondo”.
“La Santa Sede fa il possibile, abbiamo rapporti diplomatici con l’Arzebaijan. Loro chiedono un contatto, noi non lo negheremo questo contatto. Bisogna vedere a che cosa porterà e in che misura noi saremo influenti nel gestire questo contatto”.
Ieri si è discusso in Consiglio dei Ministri di un ennesimo provvedimento che stavolta riguarderà i sedicenni che giungono sul nostro territorio. Sono previste importanti deroghe alla normativa vigente che aprono scenari preoccupanti nella misura in cui incidono profondamente sulla condizione dei migranti. Si rischia di prendere una china molto pericolosa. Per questo ci attendiamo un confronto aperto, anche e soprattutto con la società civile per individuare soluzioni condivise e rispettose dei diritti umani
Quello che la sofferenza degli innocenti snuda, è la durezza di cuore dei presunti adulti, e l’insanabile debolezza che nasconde. Le lacrime di un bambino, la sua silenziosa malinconia che non parla per non turbare il genitore bisognoso di conferme, il cuoricino che si chiude per non sentire e non far sentire il dolore… tutto questo raggiunge quella parte dei nostri cuori induriti di adulti che non è ancora soffocata dalla maschera delle nostre menzogne, e lo fa risuonare di un’analoga sofferenza - ma la sofferenza, a chi non si fida dell’amore, fa paura, e si arriva a volere zittire prepotentemente chi ce la ricorda, chi, volente o nolente, la risveglia in noi
Presentata, oggi, mercoledì 27 settembre, alla Camera la Relazione al Parlamento 2022 dell’Autorità garante: “Nelle scelte pubbliche vanno coinvolti bambini e ragazzi”
Immaginiamo la nostra vita che si snoda su una strada. Se analizziamo il nostro comportamento, ci accorgiamo che spesso camminiamo distratti e non ci poniamo delle domande. Solo quando rientriamo in noi stessi, siamo capaci di chiederci dove stiamo andando e dove ci porta il cammino
“Il provvedimento è insufficiente se si considera l’aumento della persone e delle famiglie che oggi nel nostro Paese vivono in condizione di fragilità sociale (povertà assoluta e relativa)”.