Accordi bilaterali deboli con i Paesi di provenienza, almeno 18 mesi per stabilire lo status di rifugiato. L’avvocato Marco Ferrero: «Gli hotspot siano collegati con Centri di formazione professionale».
Cinquantanove organizzazioni del nostro Paese, unite nel “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”, rivolgono alle istituzioni una proposta per attuare la riforma recentemente approvata
Tutto passa. Dopo Bontade, Buscetta, Provenzano, Riina, è passato anche lui, Matteo Messina Denaro. Accompagnato dalle maledizioni di tanta gente, consumato dal cancro, se n’è andato in questo fresco inizio d’autunno, l’ultimo mafioso vecchio stile.
Le proposte di un lettore per dare sostegno a chi soffre di demenza: includere le malattie nei Lea-Lep sanitari, cancellare la compartecipazione economica delle famiglie, realizzare una convinta lotta all’evasione fiscale
Non ha avuto il coraggio di ammettere che la sua esistenza è stato un fallimento. Ma - e ci metterei la mano sul fuoco - il verme invisibile che consuma lentamente gli rodeva dentro, fino al midollo delle ossa. Non sempre ciò che traspare all’esterno è lo specchio di quel che passa nel cuore. Ha avuto modo di sperimentare in questi mesi di prigionia e di malattia il volto più bello della nostra democrazia. Gli uomini che ha odiato e rinnegato lo hanno assistito e curato fino alla fine. Hanno fatto di tutto per lenire le sofferenze e strapparlo alla morte
Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che “revisiona” la valutazione del comportamento a scuola, conferendo maggiore peso alla “condotta”: il sei in comportamento genererà un debito scolastico in educazione civica; l’assegnazione di un cinque configurerà la bocciatura, a prescindere dal profitto scolastico; il comportamento condizionerà anche l’attribuzione dei crediti scolastici. In attesa che la proposta di legge passi al vaglio del Parlamento, abbiamo posto qualche domanda a Daniele Novara, pedagogista, fondatore del Cpp – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti (https://www.metododanielenovara.it/).
Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni diffusi anche nelle nostre scuole ed è chiaro che la questione, prima delle misure repressive, chiama in causa l’efficacia delle attività educative