Bioetica L’epoca post-pandemia apre a nuove riflessioni morali sull’esistenza umana. Nessuna disciplina da sola è in grado di affrontare le questioni emergenti: il dialogo, tra religione e società civile, è patrimonio di tutti. Le moderne tecnologie possono intervenire sul genoma o creare organi umani: una bioetica globale deve dotarsi di regole adeguate per una nuova alleanza
Il 9 maggio 1978 il corpo dell’ex presidente del Consiglio veniva ritrovato in via Caetani a Roma. A distanza di 45 anni la sua visione e le sue idee sono ancora utili per leggere il contesto attuale e affrontare le sfide più importanti
Abbiamo prima di tutto un problema di agenda. Mentre scriviamo, a poche decine di minuti dall’avvio alla stampa di questo numero della Difesa, avanti al presidente del Consiglio Giorgia Meloni sfilano le opposizioni per un confronto sulla riforma costituzionale che la leader di Fratelli d’Italia ha fatto sapere di voler assolutamente fare, dal momento che ha un ampio mandato popolare.
Di solitudine si muore. Lo dice la medicina, ma in fondo il cuore ce l’ha sempre detto, quando ci ha fatto male perché ci sentivamo soli. Di solitudine si muore, perché “non è bene che l’uomo sia solo” (Gen 2, 18): l’uomo non è stato fatto per stare da solo, e questo non concerne solo la questione matrimoniale, ma lo stesso codice sorgente della natura umana. L’uomo è creato incompiuto, perché scopra nella relazione con i suoi simili il suo completamento, e in ciò ritrovi anche la sua vera identità di immagine di Dio, che è il Dio di relazioni, l’eterna Trinità
E' stato messo a punto un decodificatore in grado di riprodurre - con un livello di precisione sorprendente - le storie che una persona ha ascoltato o immaginato di raccontare nello scanner.